22 settembre 2011

Qualitativamente dispersi






Stamattina respiravo. In quel bilancio di in & out mi sono lasciata andare senza pensare più al più e al meno.
Poi sono arrivata in ufficio e ho aperto la mia posta.

Ho troppi amici che aspettano una risposta su FB. Amici che se incontro per strada non mi dicono una cyppa. Quindi penso che non è niente di urgente e che, in fondo, possono aspettare ancora un po'.
L. diceva che domandare è lecito e rispondere è cortesia. Ma scortese è chi la domanda la sa, io neppure so che risposta aspettano perchè la questione non l'ho riportata nella mia razionalità. Ho solo una email che ogni tanto mi ricorda che ho degli amici, troppi amici, che aspettano una risposta MA solo su FB.
Credo che questo sia il fondamento dell'importanza, capito il fondamento, se ne comprende l'importanza.

Le questioni urgenti & inutili mi assillano.
Io vorrei solo ascoltare un po' di musica mentre passeggio su un prato seminato tanto per rischiare la sgridata di un contadino che magari ha anche un fucile e mi spara un colpo al cuore che tanto, visto che un cuore non ce l'ho, non mi può uccidere.
Il male c'è quando male fa. Se non fa, è tutto come prima. Inutile & assente nel respiro che bilanciando tra qui e là, tranquillo se ne sta.

Scalza

1 commento:

Dual ha detto...

Un sorriso per augurarti un buon giorno
Gio'
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