3 dicembre 2009

Assembramenti




Per fortuna un po' di leggerezza me la porta la Vita con i suoi incontri, le sue proposte di esperienze. Perchè in fondo la Vita ti propone e poi tu sei vuoi fai o non fai. Non è che sei costretto.
Lo specifico perchè a volte ho il sospetto che ci siano persone che mi sopportino come se fosse un lavoro, retribuito. Ma la retribuzione io non gliela dò e quindi non capisco.
Allora, ho pensato, che forse si tratta di debiti che hanno assunto verso di me in tempi che ho dimenticato per cui devono proprio sopportarmi, lo fanno per purificare la loro essenza ed evolvere. In questo modo sopporto meglio il fatto che mi sopportino e vivo più serena.

Perchè fondamentalmente capire di essere sopportati diventa una sopportazione peggiore che deficita la sopportazione iniziale in una formula-sommatoria che è un po' esponenziale e un po' moltiplicativa. Se non lo capisci è meglio, per chi deve pagare il debito e per te che lo incassi.
Comunque, data la mia cosmica attrazione verso l'amorevolezza, tendo a lasciare perdere. Spero solo che questo non determini un mancato pagamento dei debiti.

Giusto per chiudere il circolo della sopportazione.

Scalza

2 commenti:

just a man ha detto...

Spesso e volentieri si tende a predare,anche se quando i circoli si chiudono è sempre un bel sentire.


In questo caso la parola chiave la riporto perchè trovo sia anche collimante e funzionale al post stesso,a proposito di circoli...

uniti

(che poi a seconda di dove metti l'accento possono avvenire magiche combinazioni comunquemente inerenti!Tipo ùniti...= renditi "uno" in una sgrammaticatura funzionale...No?Va be',no.)

scalzasempre ha detto...

condivido, l'unione è sempre un bel concetto da qualsiasi punto di vista, sgrammaticature comprese.