
E riconsiderati i termini di quelle tappe sociali che C. spiegava così bene, per giustificare il suo assenteismo sentimentale, sono tornata bambina.
A correre, su quei prati che umidi del cambiamento si posano nella dolcezza di un Settembre che innamora il mio cuore. In quell'isola felice dove penso e poi sorrido guardando il Reale con un taglio diverso.
Alzando la prospettiva, posizionata instabile per godere dell'ampiezza di un movimento più profondo, più intenso.
E resto qui, senza parole, per te.
Scalza
2 commenti:
l'amour... :*
c'est tout! *******:
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