28 aprile 2008

I love [me]


Sto cercando un momento per riflettere ma il tempo ha una sua origine preferenziale che si espone solamente per concludere quel salto che ogni tanto è bene fare per motivi di sopra-viverenza.

Marcati non si può essere liberati, ora lo so. Marchiati, si soffre per l'indifferenza alla mancata reale appartenenza.

Resto rammaricata solo di quello che non ho saputo capire perchè forse mi poteva servire per non ripetermi nei ghirigori poco elastici che sanno di cicles troppo a lungo masticati. Senza saporevolità.

Ed è un fatto che resti sempre fondamentale la praticità. In un tempo che si consuma, logorandoci tra le fila in auto e la trafila di cose inutili.

Per fortuna :
  1. esiste la musica

  2. ho di nuovo i capelli del mio colore [vero]

  3. non ho [più] paura di restare sola

Scalza

4 commenti:

santrevi ha detto...

cicles... che bella parola!
è importante partire da dei punti fermi, se si sceglie la direzione giusta il resto viene da sè!

scalzasempre ha detto...

si, ho fatto che ri-partire dall'autoconvincimento. speriamo!

marianetti ha detto...

*-:

scalzasempre ha detto...

:-*