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10 dicembre 2020

Free sample for you!

 


Mi piace questo momento. Lo aspetto come il caffè la mattina, che faccio solo nella moka perchè il suo odore è migliore e il tempo che ci va per farlo lo uso per fare qualcosa che mi piace e che non serve praticamente a niente.

Trovo che sia fantastico.

Scalza

26 novembre 2020

Insipidi



Quando mi parla sembra spargere sale intorno a questa insipida vitalità che mi coglie appena lo vedo ma è sempre troppo poco salato, questa è la verità. E' una questione di gusti, oggi glielo dico chiaramente.

Scalza

11 luglio 2020

C-V

Ci sono anni che passano come uragani e tu resti fermo dentro il vuoto. Ho letto che all'interno, nel suo occhio, è tutto quasi calmo. C'è un cielo azzurro, il sole, le stelle, tutto il resto.
Non ho una vista totale e questo mi crea confusione ma se non ci fosse il caos che ne farei di questa vita?

Scalza


6 maggio 2016

No pain, No gain


Quando mi leggerai, ti mancherò ma io non ci sarò più. Andata via come i ristagni d'acqua del temporale quando il sole brilla più forte. "Avrei dovuto capire" ti dirai, rammaricandoti di quella sensazione che nella Vita ti fa volare più lontano, riempiendo di forza tutto quello che hai.
Sarò già evaporata e scissa, un po' qua e un po' là che è come dire: "ovunque". Terribile, lo so.
Quando mi leggerai, ti mancherò ma tu non mancherai più a me.

Scalza

1 maggio 2016

Make me Love



Se anche avessi avuto l'amore vero tra le mie braccia, non avrei saputo capirlo. La mia testa era tra le nuvole, nella rincorsa stratosferica degli orizzonti, nella ricerca di sistemi planetari che forse sono solo rappresentazioni olografiche, nel bisogno di creare immensa confusione per riportare ordine perfetto e visibilità completa della mia Anima. Poi l'ho visto il mio Amore Vero: tutto intorno a Me.

Scalza

7 luglio 2015

I and my Soul



Non mi piace partire ma alla fine viaggio sempre. Forse per quello non mi piace. Se fossi statica, adorerei partire, invece mi manca una casa, una radice. Se potessi scegliere la vorrei quadrata. Alla fine quadratizzarsi è la situazione perfetta.

Scalza

11 giugno 2015

come back, please


Ciao, sono tornata perchè mi annoiavo. Mi annoio anche adesso ma è una noia distratta quindi più positiva e produttiva di possibilità realistiche, quindi più accettabile. Il problema della noia è la routine. Prima c'era R. che mi distraeva perchè sessualmente polarizzato au contrarie, quindi affrontabile secondo diverse modalità. Adesso il contario è proibito. Siamo nel proibizionismo del contrario tranne che per noi contrabbandieri.

Scalza

25 settembre 2013

Amore di plastica



Ci sono quelli predisposti che si adagiano su quelle cose che vivono senza chiedersi mai perchè. Altri invece non si bastano, per questo poi si coinvolgono empaticamente interconnessi con specularità che non si completano per niente.
La predisposizione è quel limite che vorresti superare ma che, in fondo, ti lega alla tua peculiarità. Come dire che l'originalità si paga, c'è poco da dire.

Scalza

16 dicembre 2012

Avvoltamente non si scrive mai

Hatcher terY


E' in-credibile nel senso che nella credibilità puoi anche entrare, forse per quell'atteggiamento in-credulo che è un po' tremulo e un po' ostico. L'importante che poi rientri nell'in e te freghi del DE.
Il de mi spaventa sia quando è nei cognomi che nelle parole. Deformati ad esempio fa paura, Demoralizzati mi rattrista, Depositati è noiosissimo, Destrutturati non si sta in piedi.
Preferisco l'IN anche nei cognomi.

Perchè ci sono quelle persone, come ad esempio L., che ti dicono le cose in quel modo che poi resti a pensarci un po'. Perchè nell'in-pulso ti sono piaciute che sembravano un complimento ma a pensarci bene ti stavano un po' sgridando.

Forse era quello di cui avevo bisogno, perchè anche se sono adulta non sono mica ancora cresciuta abbastanza. Qualcosa che mi manca ce l'avrò sempre e spero quindi di avere sempre qualcuno vicino che mi dice le cose che mi servono per non in-dulgere nella dulgenza perchè piuttostamente me ne vado via.
La sera verso le 23.00 passa sempre capitan Harlock con la sua astronave. Un pasaggio è sicuro che me lo dà: lo conosco da quando sono piccola.

Scalza Sempre

19 settembre 2012

Favolosamente orientati



Quando sono uscita fuori senza chiavi no ho pensato che poi non sarei riuscita a rientrare e che non rientrata, non sarei stata trovata da chi pensava che ero in casa come normalmente capita.
Ci sono insomma quegli effetti rimbalzatori che come ammortizzatori emozionali ti evitano di coinvolgerti in vicende che poi tutto sommato non ti interessano.
E' una questione di fortuna, di possibilità, di distrazione protatta dal quel senso percettivo dell'istinto che in fondo mi ha sempre salvato. Per questo sono ancora viva.

Scalza

13 giugno 2010

Spend your Life


Ammobiliati però instabili


Ho circuito un altro mobile per convincerlo a spostare le sue coordinate nello spazio tridimensionale. Adesso è tutto perfetto. Anche quella labile convinzione interiore che mi fa capire il mio immenso potere personale.

Scalza

11 giugno 2010

Grassettismi



Non so se sia meglio essere famosa o formosa.

Credo che dipenda da quello che vuoi fare "dopo" perchè del "prima", nel tempo, impari a fregartene.


Scalza

20 aprile 2010

1 colpo all'Anima




C'è che poi uno è anche felice e non è che sempre ci va una scusa, intendo.
Tuttavia se qualcuno "mi lasciasse" con uno short message o una lettera elettronica, io non gli spaccherei la faccia ma tutte le nocche, prima della mano destra e poi di quella sinistra.
Perchè ho seguito una Via tantrica di rivelazione e poi nel tempo ho capito che l'esplicitazione dell'indiscusso, spesso, ha una sua particolare rilevanza.

Che ti fa stare bene, nel bene.

Sereno nel sereno.

In pace nella pace.

Soddisfatta nel soddisfatto.

Libera nel libero.

Come quando è estate e ci sono prati lunghi un po' isolati e senza pensarci io mi levo ogni scarpa che ho e corro sfiorando il cielo e la terra. Felice della mia felicità.

Scalza

30 marzo 2010

A parte tutto, siamo [ancora] qui




Te l'ho mai detto che sono musicopatica?

I racconti più belli li ho scritti quando mi sono innamorata di una canzone. Di qualcuno, mai.
Forse perchè i racconti restano anche quando magari li cambieresti tutti. Invece quei qualcuno li cambieresti ed è per questo che poi vanno via.
E' un fatto di abitudine che deve resistere, piano, dolcemente, silenziosa.
Poi un giorno ti accorgi che anzichè libri sui chakra, sul bordo della vasca da bagno c'è una gazzetta rosa che anche se ha un bel colore, ha contenuti alieni. Alieni come la sensazione di calore in giornate grigie. Mentre i fiori spuntano e le biciclette passano e sorpassano quelli che fanno jogging. Come te.

Scalza

23 marzo 2010

La mezzità




In fondo anche così un suo perchè ce l'ha.
Perchè cerchi e ricerchi una posizione più stabile ma alla fine è nel disequilibrio che hai abituato il tuo pensare, il tuo muoverti, il tuo capire, quasi come un'arte riflessa come le immagini che fai in quelle nuvole che nelle pozzanghere di acqua ferma ti aspettano.
Il tuo sguardo, il tuo movimento che poi qualche cosa fa. Confusione, disturbo, allegria. E quando vai via, resta quell'immagine di te nascosta nelle molecole che aspettano che torni di nuovo e se qualcosa c'è, tornerai. Ancora.
A confusionare di nuovo anche se in fondo, in fondo, sei sempre una bella mezzità.

Scalza

18 gennaio 2010

T'agg' volut' bene assaje




Credo che spesso il giudizio sia un fatto di prospettive il che implica necessariamente anche un fatto di vicina lontananza. Che è meglio della lontana vicinanza. Non te la spieghi tanto, mettiamola così.

L'ho pensato mentre (^^) parlava con quel fare che è proprio suo. Dicendo quelle cose che un po' sono di tutti perchè quando si cooperativizza in fondo è così.
Bisognerebbe saperlo, il punto è questo.

Scalza

9 dicembre 2009

So SadlY



Peccato che anche gli amici usino queste modalità. Ad una certa età, forse è la rivincita che ti tiene in piedi. Forse è così.
Lo capisco da me. Solo che non mi piace tanto che un amico si presti a queste bassezze soprattutto se ho messo i tacchi. E' facile immaginare che mi passino sotto quell'arco che si forma tra il tacco e la suolizzazione che sembra un pò assolata ma una compagna fedele ce l'ha. Quasi sempre, non prendiamo sempre i casi disperati.
Il fatto principale è che se le cose le vedo vorrei essere capace di fare finta di niente perchè anche se mi fa male lo stesso, so bene che dirlo non serve a niente.
Forse dovrei cantare con zio Frank "i've got you under my skin" e tiptap-pare con due trampoli di almeno tre metri e 75 cm.
Giusto per puntualizzare quella logica ilarità che sovviene a chi volare ancora sa.

Scalza

Oggi ho visto un balengo


Tra un'arpia e un balengo, se proprio uno dovesse scegliere tra questi due perchè diversamente mi sembra che la questione non si ponga, non saprei che fare.
In ogni caso, oggi dovevo scegliere se andare dall'arpia o dal balengo e ho avuto un attimo di tentennamento perchè i pro di uno sono nel contro dell'altro e i pro e i contro a volte sono talmente in equilibrio che alla fine è come quando sei indifferente.
L'indifferenza è un po' un fastidio perchè puoi esserlo solo se l'altro si aspetterebbe una differenza. A me l'indifferenza piace se non ho voglia di spiegare tanto le cose, perchè mi libera dalle questioni inutili. Diversamente preferisco essere più specificativa.

Scalza

23 giugno 2009

What's the trouble



E' un po' come quando cambi casa, che ti viene da andare a vedere la differenza, ma la differenza è che le cose non saranno mai come prima. Perchè sono già state e diventeranno certamente altro, anche con chi hai abbracciato e ti manca e poi magari ti capita di ritrovare e di credere che sia lo stesso. Neppure i broccoli congelati sono gli stessi quando li metti fuori dal freezer.
Quindi, o ti sei congelato anche tu, oppure i broccoli diventano molli e se non li cucini subito e meglio buttarli via. Nell'organico, of course.

Scalza

11 giugno 2009

Cresci bene, poi ripasso




Tutto sommato è meglio essere letti [dentro] piuttosto che visti [fuori].
Il tutto però dipende dall'intento.
Tipo che se hai bisogno d'indurre fisicamente la tua massa corporea con quella di qualcuno, la diversità individuale conta fino a un certo punto. Ma nell'amore, la certezza che l'identità sia certizzata fa la differenza per cui ad un certo punto anzichè innamorarti ti accorgi che ami.

Scalza