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26 novembre 2020

Insipidi



Quando mi parla sembra spargere sale intorno a questa insipida vitalità che mi coglie appena lo vedo ma è sempre troppo poco salato, questa è la verità. E' una questione di gusti, oggi glielo dico chiaramente.

Scalza

15 ottobre 2020

Ci sto provando


 

Ogni tanto incontro dei pazzi che vogliono convincermi di qualcosa che so già. 

Per fortuna ho imparato a fingere, del resto sono una donna: è nella mia genetica.

Scalza

4 settembre 2020

Chicchessia sarà



Non capisco tante cose. Forse per questo quando mi sveglio e mi stiro come un gatto, sorrido. L'ignoranza ti mantiene sorvolante.

Scalza

16 agosto 2020

Assuefatti dal troppo torpore



Mi piace essere inutile. Quando me lo dicono è meglio, mi fa sentire sollevata.
Prima era diverso. Mi feriva. Forse non ho più sentimenti oppure ho imparato a seminarli nella terra dove possono diventare piante forti, fiori, zucchine che posso mettere in padella per grigliarle e mangiarle con un filo d'olio come piace a me.

Scalza

31 luglio 2020

Evitare gli assembramenti

Ho amato nuvole che sono evaporate sistematicamente sotto raggi di sole.
Chi va via resta con te, in quella parte di ricordi condivisi per il tempo che hai avuto. Tu non lo vedi ma si è trasformato, in aria che resta tra i tuoi capelli, sul tuo viso, dentro di te.
Ho amato nuvole che il vento ha portato via da me. Torneranno, lo so.

Scalza



27 luglio 2020

Parzialmente assolutistica

Chissà se la maggior parte dei visitatori di questo posto è qui per il feticismo o per la parzialità.
A me piace essere parziale, gli imparziali li trovo insopportabili perchè nessun terrestre può esserlo. 
Puoi cercare di essere giusto a tuo modo, di vedere le cose mezze a tuo modo ma il tuo modo alla fine prevarrà su tutto, lo sai bene.
Per questo mi piace la mia parzialità. E' onesta.

Scalza


24 aprile 2019

Accasualismi


Alcune parole ti restano in tasca come spiccioli inutili che non servono a niente. Come certi sorrisi che faccio ai semafori arrossati dall'eventualità tempistica di un ritmo che muove il mondo avanti, indietro. Qualcuno si ferma ogni tanto. Siamo pochi a leggere, più che scrivere. Siamo pochi ad ascoltare più che dire. Siamo pochi a restare.

Scalza

31 gennaio 2019

Postdatati




Mentre guardavo 90giorniperinnamorarsi ho scoperto che posso usare l'app per tradurre simultaneamente quello che dico. Potrebbero capirmi tutti e mi sentirei meno stranamente isolata. Per me che sono un'animale sociale è un disastro.
Peccato che nelle lingue che posso scegliere non ci sia il "deficientese".

Scalza

27 ottobre 2016

Era estate


C'era un tempo dove sognavo di innamorarmi e poi ho capito che sapendo amare, il resto era adorabile perdita di tempo. Ha un suo perchè ma latente nei significati assoluti.

Scalza

22 agosto 2016

Multiparzialità


Scegliere una correttrice è come scegliere un fidanzato. Devi sentirti a tuo agio nel vedere gli errori che fai, nella comprensione che puoi imparare: sei sempre in tempo per scrivere meglio o per amare. Dipende dal caso di cui stiamo parlando.

Scalza

26 giugno 2015

KappaO



Certe lettere sono semplici da scrivere, altre ci devi mettere l'aiuto di altre lettere quindi diventano quasi parole. E' così anche per le persone. Certi li vedi da solo, altri ti devi far aiutare.

Scalza

1 agosto 2013

Particolari (sub life)



B. mi aveva detto che arrivava alle sette meno un quarto. Ho pensato che il quarto d'ora fosse accademico e quindi non mi sono preoccupata di essere in ritardo o in anticipo, mi sembrava logico così. Solo che poi mi ha chiamato L. per dirmi che aveva letto quello che avevo scritto e l'aveva trovato bellissimo, così, per quella curiosità incombente ed anche un po' imbarazzante, ho deciso di fare qualche domanda in più, per sapere dettagli e particolari esatti, precisati dalla sua impressione. A me piacciono i particolari, come la pinzetta azzurra che metto perchè i miei capelli non crescono tutti ugualmente. Non mi è mai sembrato strano ma D. una volta mi ha detto che è strano, che bisognerebbe analizzare. Avrò delle zone del mio cervello che assorbono troppa energia, penso. Quindi ho pensato che potrei fare un esercizio apposito dove scarico quelle zone a favore della crescita. Sono solo piccoli particolari, niente di importante. Come la clips che uso come portachiavi perchè il mio l'ho rotto anche se ci ero affezionata tanto. Perchè le cose, non importa se tu ne hai cura e le desideri avere per sempre con te, capita che se ne vanno e allora non ne vuoi più altre. Ti accontenti di tenere le chiavi insieme, che non si perdano. Come tutti i pezzi che hai, come le ossa del tuo scheletro, come le aree del tuo cervello. Chissà come sono quelle che non ho mai usato. Sono particolari, quelli che ti fanno distrarre dal tempo che passa, dalle cose che capitano. Poi mi è suonato il cellulare e mi sono ricordata che non ho ancora chiamato qualcuno per aggiustare il citofono. Particolari.

Scalza

3 settembre 2012

Piazzati



A. abita in piazza R. forse per questo fa piazzate. Piazza di qua e piazza di là, sistema tutti quelli che può. A me piazzata non mi piace stare forse perchè abito in una via e quindi svio le cose come posso, al meglio che so.
Non è colpa mia ma della mia abitabilità.

Scalza



28 agosto 2012

Au revoir



In fondo a nessuno gliene importa di te, di quello che fai, di come lo fai. Quasi tutti presuppongono di te, di quello che fai e di come lo fai e quel presupposto finisce per diventare il tuo alter ego, la tua controfigura ma se non metti i puntini sulle i, finisce che quello là diventa il protagonista e l'alter ego diventi tu di una storia che sta scrivendo qualcun altro e che non sai come finirà.
Per questo ho licenziato la mia protagonista e sono rimasta io anche se nessuno mi riconosce più.
Sarebbe bello quindi se qualcuno iniziasse a conoscere di me, di quello che faccio e di come lo faccio.

Scalza

9 agosto 2012

Undelivery



Certe cose passano di moda perchè non si usano più, quindi si dice così. Tipo le cartoline, così se ne ricevi una quasi ti viene un colpo che ti sia arrivato qualcosa di brutto. Invece è solo una cartolina, una fotografia con dietro un saluto semplice ed una firma a volte illeggibile.
A volte fa anche piacere essere passivamente fuori moda.

Scalza

29 giugno 2012

Prospettivati in una lateralità



Quando mi sono trasferita in una casa mia non pensavo che avrei cominciato a viaggiare. Effettivamente se tornassi indietro sapendolo, resterei dov'ero perchè limiterei un disagio della combriccola con cui vivo. Tuttavia indietro non si può tornare sapendolo e non sapendolo agirei nello stesso identico modo. Quindi, questo, è un pensiero che non mi serve a niente e non aiuta il mio procedere perchè oltretutto mi disturba la time line e alcune emozioni sommerse.
Di quando G. veniva a trovarmi ed era effettivamente più dolce, poi non lo è stato più. Cosa pensavo di trovare in quello che non c'era? Forse qualcosa. Solo qualcosa di più di quel che mi dicevano. Erano tutti saputoni e ora i saputoni non ci sono più. Resto io e quel che ne so, forse è poco ma mi basta per andare avanti e indietro. Su e giù. Di qua e di là. Con le mie borse, valigie, libri e pensieri.
Se io avessi un delete portatile, lo vorrei pur avendolo.

Allora io deleterei che non è come cancellare cioè tornare indietro non sapendolo ma tornerei come sono adesso e specificherei alcune cose ai saputoni, a G. e al proprietario di quella casa dove stavo e non sto più. Non me ne andrei e certe organizzazioni sarebbero diverse. Avrei meno valigie da fare e disfare, meno borse da svuotare per cercare delle chiavi che spesso dimentico. Per fortuna esistono i doppioni che lascio nelle mani di chi mi fido che sono PRATICAMENTE due.

Ma due mani bastano, non te ne servono diecimila. Questo lo so, l'ho sempre saputo e non mi serve nessun delete.

Scalza

20 marzo 2012

Enlarge Your .............LIFE



Dicono che poi c'è la primavera ma prima c'era l'inverno anche se non lo sapevi. E' capitato che ti sei trovato così, impreparato ma presente con quel ritardo accettabile dovuto alle ore piccole che sommate diventano un totale importante.
Dicono che non c'è mai tempo eppure il tempo c'è, anche se non è più quello di una volta, sta sempre nello stesso punto assecondando tutto quello che arriva e va via. E' capitato che me ne sono accorta quando le distanze tra quello che ricordo e quello che ricorderò sono cambiate.
Dicono che anche io sono cambiata invece vorrei davvero cambiare perchè mi sembra di essere sempre la stessa, nel non aver quel coraggio importante che potrebbe cambiare l'evoluzione dei voli che provo a fare quando mi butto da quegli sguardi che poi mi intrappolano nelle strettoie da dove non riesco a passare per andare molto più in là, dove mi interessa arrivare.
Spero che capiti qualcosa.

Scalza

6 dicembre 2011

Invasiva propedeutica



A me piace leggere i commenti delle notizie più delle notizie stesse.
Li trovo istruttivi sul capire la realtà che mi circonda.
Tu leggi e ascolti, osservi la risonanza che ha creato l'input della notizia.
Non so dire quanto le notizie siano informative, certamente alcune non lo sono. Alcune parole sono concretamente ispirative di interferenze che dovrebbero creare una risonanza particolare nelle persone per guidarle in un percorso di formattazione.


La grande fortuna delle persone è nell'intuire, non nel capire. Non lasciarsi trascinare dall'inganno dell'inganno, fatto di perverse considerazioni che eludono ogni possibilità di salvezza personale.
Certamente è difficile restare isolatamente felici in una realtà che circostanzia l'orrore della prigionia mentale (e spirituale) degli esseri umani, ma nonostante questo è ancora possibile preservare quel minimo di serenità data dalla comprensione che la tua libertà personale è fatta di rinuncia alla condivisione dell'errore non nella sostanza, ma semplicemente nella scelta.

Scalza

22 settembre 2011

Abbastanza circostanziati, grazie

Alla Vita ho dato il meglio di me.
Ora lo rivorrei indietro.

(Il meglio di me,  di te, di un'altro o di qualcosa, va bene lo stesso. Non bado alle apparenze ma vorrei il rientro del mio boomerang rosa, visto che quello nero mi è tornato e mi ha più volte menato qui e là. Voglio perchè credo. Nell'amore cosmico, nella fratellanza che non è essere uguali come pensava I. quando mi ha sorellato per parlarmi male di P. ma che vuol dire che siamo nello stesso diritto di essere. Anche M. che è mio fratello vero ha diritto di esistere anche se quel diritto E. glielo leverebbe ma io le ho già spiegato mille volte che il diritto di esistere non vuol dire che sono tutti come piacciono a te ma semplicemente che sono. Poi, se uno non ti piace, hai solo da allontanarti ma questo non gli toglie il suo diritto di esistere come nessuno può levarlo a te).

Scalza

24 maggio 2011

Ricorrenti & astrali




Di certi sogni uno non sa che farsene. Ti svegli la mattina e te li trovi là a guardarti e pensi di essere inadeguato a quel guardare. Però poi subentra l'abitudine, la pigrizia, il dubbio che magari può capitare che un giorno ti svegli e capisci cosa devi fare e perchè.
Certe volte è meglio aspettare anche se l'aspettativa non è mai tanto piacevole nè sugli altri e nè su di te (attiva o passiva).
Una volta ero più istintiva poi si cambia perchè ci sono cose-eventi-fatti che rallentano la tua capacità decisionale dal momento che ti sembra di avere una prospettiva più ampia.
E' come trovarsi a dieci metri di quota o a cento metri di quota.
Quello che vedi è diverso e poi forse quando ti abitui a vedere quel diverso, quella roba in più che vedi nel generale e meno nel particolare, ridiventi istintivo. Sarà così.
Meglio aspettare.

Scalza