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29 ottobre 2020

Ragionamentabilmentati


 

Mi piace l'autunno perchè posso mettere i miei golf sopra le magliette e sentirmi ancora nel caldo e nel freddo nello stesso tempo. E' come avere due piedi in una scarpa, che dicono che non si può o non si deve ma se tu porti il numero 35 e prendi una scarpa 44, forse ce la fai.

Scalza

8 ottobre 2020

break teraphy

 


Mia nonna diceva "frequenta quelli meglio di te" perchè ti aiuta a migliorarti. Ogni tanto però mi rendo conto che quelli peggio ti fanno capire che in fondo sei ok.

Scalza

27 luglio 2020

Parzialmente assolutistica

Chissà se la maggior parte dei visitatori di questo posto è qui per il feticismo o per la parzialità.
A me piace essere parziale, gli imparziali li trovo insopportabili perchè nessun terrestre può esserlo. 
Puoi cercare di essere giusto a tuo modo, di vedere le cose mezze a tuo modo ma il tuo modo alla fine prevarrà su tutto, lo sai bene.
Per questo mi piace la mia parzialità. E' onesta.

Scalza


9 luglio 2020

Eclissi

Non sono mai andata via quindi non sono neppure tornata.
Come tutti cerco qualcosa che non c'è. Un'isola, un bosco, un prato in fiore, un'ansa di un fiume. Un sorriso, due braccia, un cuore che batte - ancora -
Nonostante tutto sono felice.

Scalza


22 ottobre 2016

Flat like a pancake


Ci sono quei giorni che guardando bene, senza occhiali, tutto è esattamente come dovrebbe essere.

Scalza

18 agosto 2016

Black & Yellow


Ci sarà sicuramente un senso se qualche volta la ciambella esce senza buco. Potrebbe per esempio salvarti la Vita. Sono cose che nessuno pensa perchè spesso la visione di quello che interessa è proprio limitata al qui e ora. Ecco, questo qui e ora, confesso che mi ha un po' stancato perchè effettivamente io vivo qui e ora ma per arrivare nel là e dopo.

Scalza

8 giugno 2016

Osservabili ma non condivisibili



La questione che mi rende parzialmente connessa con quel grado di confusione abbastevole a rendermi ai più incompresa, è dovuta a tutti quelli che si fissano, creando moti rivoluzionari collettivi per s-cancellarmi da quell'universalità di cuori che invisibili mi amano semplicemente per quello che sono. Io li amo lo stesso, come i piccoli moscerini che passano.

Scalza

19 febbraio 2016

Aggiornarsi per necessità


Quando voglio azzerarmi guardo il telegiornale: è come un film senza trama con solo la finalità che però non finisce. Per capire qualcosa meglio guardare un bel talk show o leggere qualche post su facebook dove viene fuori il vero funzionamento del moto aggregatore che semplifica illudendoti di una chance che si perpetua nel dondolamento che faccio quando sono stanca ma non ho propria voglia di andare a dormire. E' altro, che so e non so.

Scalza

16 febbraio 2016

Affamati e liberi



Quando ho tanta fame non so che mangiare, quindi non mangio. Mi capita un po' con tutto quello di cui ho bisogno, forse per timore di esagerare e non sapermi contenere o forse perchè in fondo è bello sentire che hai fame. Un senso questa cosa ce l'ha.

Scalza

17 gennaio 2016

Sartoreggiando


Negli ultimi anni ho talmente tagliato e cucito che mi è sembrato di essere una sartina. Per fortuna da piccola ho passato diverse estati a casa di zia R. che di quest'arte era una maestra e mi ha insegnato a recuperare abiti con sopraggitti, orlature e pence.
Senza di lei no ce l'avrei mia fatta.

Scalza

21 dicembre 2015

Pacificati



Alla fine la migliora maestra che conosco è l'esperienza e lo dico con dovere di causa, visto che per lo più ho incontrato maestranze, senza neppur far parte di docenze. E' stato uno strano raggruppamento ma poi mi sono ricordata quando volevo fare la maestra e mettevo tutti in riga a fare I e O con una pietra nel cortile. Se qualcuno andava storto lo righellavo ma poi alla fine diventava espertissimo e i risultati lo facevano decollare verso quella bella sensazione di essere un campione.
Alla fine mi sono pacificata e ho capito che è meglio essere inutili che campionati.

Scalza

9 ottobre 2015

Irradiati e Riflessi



A volte hanno rubato le mie parole, senza neppure citare la fonte. Persino sulle bottiglie di acqua minerale si scrive la provenienza e quanto stronzio c'è in percentuale nella bottiglia. Però alla fine ti devi accontentare, tanto la fonte sei tu, le parole vanno e vengono come i pensieri e alla fine uno se ne fa una ragione più che un ragionamento che, detto tra noi, non serve a un cavolo.

Scalza

14 luglio 2015

Effettivamente



Mi piace credere che tutto sia possibile ma quando capita un po' mi spavento. In fondo l'obiettivo raggiunto ti sentire più perso di quell'obiettivo irraggiungibile. Chissà perchè.

Scalza

13 luglio 2015

Zen & White



Quando accendo il condizionatore sto bene ma penso a quell'aria calda che finisce nell'aria calda e che forse aumenta il caldo che è già caldo di per sè. Come quando piove sul bagnato e alla fine una semplice pozzanghera diventa uno tsunami. Alcune cose necessiterebbero di maggiori approfondimenti.

Scalza

26 settembre 2013

Tiritera



Possiamo anche far finta che tutto va bene, tanto è lo stesso. Se va bene davvero, meglio così.
C'è solo un po' di nebbia la mattina, che s'affloscia come un ubriaco sulla strada. Bisognerebbe raccoglierla per farne dei fiori da regalare a chi non sorride mai. C'è tanta gente arrabbiata che incontro mentre vado di qui o di là. Bisognerebbe spiegare che non serve a niente. Meglio sorvolare su quello che non va e far finta che va tutto bene, tanto è lo stesso.

Scalza

24 aprile 2013

Tante Angurie



Nella vita ci va quel pizzico di non so che a volte è fascino, a volte mistero. Spesso sono entrambi la stessa cosa o si confondono tra di loro in quell'ambiguità che vale il gioco ma mai la candela.
Tuttavia, per un dovere di cronaca e di precisione, oggi direi che per mantenere una buona vitalità ci va molto equilibrio.
Chiaro, semplice, pulito, acrobatico, elegante, mai rassegnato, sempre preciso.
Il segreto è allenarsi, tanto, tantissimo ANZI parecchio.

Scalza

13 aprile 2013

Sonno che ambula, dove va?


Aspetto una condizione che non sia condizionante anche se è circostante alla mie vicissitudini e non potrei, diversamente, agire senza conseguenza. Ma è quella conseguenza che può arrestare il flusso di emergenza con cui vorrei frenare la musica, il passo affrettato, la riflessione ripetuta per emergere nella sintetizzazione dei concetti e dilungarmi maggiormente nell'espressione dei miei sentimenti. Eliminando definitivamente la condizionale sull'esternare quello che sento quando cado, mi rialzo e volo. Verso la lunatica appartenenza alla volubile variazione dei volumi di sostanza pratica che favoriscono la perdita di socialità acquisite per errore di forma, ma nella consapevole ignoranza che da qualche parte esiste chi comprende i linguaggi artefatti per l'ardua sentenza che infiamma senza sfuggire.

Scalza