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10 dicembre 2020

Free sample for you!

 


Mi piace questo momento. Lo aspetto come il caffè la mattina, che faccio solo nella moka perchè il suo odore è migliore e il tempo che ci va per farlo lo uso per fare qualcosa che mi piace e che non serve praticamente a niente.

Trovo che sia fantastico.

Scalza

1 ottobre 2020

Centomila ragioni sparse



Non è che non lo so, ma trovo sia opportuno filtrarsi però al contrario di quello che solitamente fai. Filtri il buono e lo schifo lo fai vedere, almeno nessuno pensa che sei strano, ti lasciano stare. 

Poche cose contano, lo sai. Sono quelle che devi preservare.

Scalza

7 luglio 2020

A-S

Vorrei essere più socialmente connessa con la menosità ma mi manca l'allenamento. Ammiro chi si lascia lusingare dall'essere inquadrati in un sistema finito che in fondo rassicura.
Mi manca l'equilibrato interscambio comunicativo che a volte intravedo nell'atipicità e per sopravvivenza, me ne discosto.
Ho sempre creduto nel numero relativo e non voglio che qualcuno possa negativizzare la mia identità. Piuttosto lo faccio da sola, ne sono capace.

Scalza

30 maggio 2019

Improbabilmente



Stanotte ho fatto un bel sogno e mi sono svegliata sorridendo, un po' ballando e un po' giocando.
Purtroppo la felicità non è sempre contagiosa e quando ho incontrato R. in tre parole e mezza ha bruciato tutto quel buono che c'era.
Forse non era abbastanza, altrimenti l'avrei sconfitto io.

Ritenterò la prossima volta, tanto sogno abbastanza.

Scalza

20 febbraio 2019

Dissonanza cognitiva


Tutti dicono che amano le cose piccole ma poi se per caso arrivano, è un disastro.
Non ho altro da aggiungere.

Scalza

29 gennaio 2019

Required


E' come essere stati in fondo a un congelatore nell'attesa che qualcuno vuotasse le dispense, per venirmi a cercare. Poi ti accorgi che il mondo è cambiato e allora devi ricominciare a canticchiare mentre qualche filo di vento sospira ancora vagando alla ricerca di quello che resta di me.
Forse torno, non lo so.

Scalza

26 settembre 2016

Perdutamente annoverata tra cose così


Ho imparato ad amare la mezza stagione come tutto quello che, anche se non è intero, sa bastarmi in un attimo (ancora) intramezzato nel tempo che ho qui e adesso. Domani non lo so.

Scalza

10 gennaio 2016

Suspance



Mi sono sempre piaciuti i colpi di scena ma non tollero le o-scenità, preferisco inscenarmi in quei nuovi via vai che ti permettono di sembrare senza essere. 

Scalza

5 gennaio 2016

Come neve


Mi vengono in mente tanti pensieri che cadono giù come fiocchi di neve, uno ad uno, semplicemente. E' bello guardarli, presto si scioglieranno e non ci saranno più.

Scalza

29 dicembre 2015

Moderatamente irrimediabili


Alla fine è liberatorio poter dire quello che si pensa ma ti rovina i rapporti sociali quindi devi nasconderti oculatamente o cammuffarti. Ma il cammuffaggio viene bene a chi sa gestire la falsità con occhio di riguardo per i propri interessi, altrimenti è meglio evitarlo. I danni contrapposti potrebbero essere oltremisura gestibili, poco ottimizzabili con sereni seppur variabili, liason relazionali. Comunque resta il fatto che puoi sempre scivolare in quella disquisizione loquace che ti consente di cammuffare meglio le cose utili e renderle proponibili solo a chi eventualmente ha voglia di fare quel piccolo sforzo per trasformare discordanze in opportunità.

Scalza

21 dicembre 2015

Pacificati



Alla fine la migliora maestra che conosco è l'esperienza e lo dico con dovere di causa, visto che per lo più ho incontrato maestranze, senza neppur far parte di docenze. E' stato uno strano raggruppamento ma poi mi sono ricordata quando volevo fare la maestra e mettevo tutti in riga a fare I e O con una pietra nel cortile. Se qualcuno andava storto lo righellavo ma poi alla fine diventava espertissimo e i risultati lo facevano decollare verso quella bella sensazione di essere un campione.
Alla fine mi sono pacificata e ho capito che è meglio essere inutili che campionati.

Scalza

6 luglio 2015

Il meglio della divisione


C'è stato un momento dove mi sono illusa che mostrarmi nell'unità servisse a riportare ordine. Poi ho capito che è meglio far vedere solo quello che serve. Divisi fuori, uniti solo dentro.
Ora l'ho capito.

Scalza

1 luglio 2015

Ricalcolate opportunità



Ogni volta che rinasco mi sento più forte di prima che mi sembrava di non esserlo. Perchè, se ci penso bene, la forza ce l'avevo proprio quando non la sentivo perchè altrimenti non ce l'avrei fatta a rinascere.

Scalza

19 giugno 2015

Sufficientemente interconnessi



Nell'opportunità di cambiare ci sto ma ho ancora bisogno di quel giusto senso di isolamento che mi permette di restare in me stessa e di capire che ci sono.

Scalza

13 giugno 2015

Bloggamentati



Penso di essere bloggopatica. Ci ho riflettuto stanotte mentre il gatto girava per la casa impazzito. Deve esserci qualcosa in certi posti che ti confonde le idee, ti manipola e ti induce. A me l'induzione piace solo se ne sono consapevole. Essere indotta con l'inganno mi fa venire un nervoso che mi impressiona di rabbia pura.

Scalza

5 dicembre 2013

Una scarpa e 2 piedi



Bisogna dire che sono migliorata. Penso meno al passato e guardo finalmente il presente.
Nel presente attualizzato ma non attualistico, vivo una realtà apparente più che appariscente. Ho eliminato il conflitto ma a ben vedere sono ancora nel paragonistico.

Scalza

19 novembre 2013

S-capi-strati




Quando fa freddo basta che mi ri-vesto bene e il freddo non lo sento più. Però ci sono quelle volte che anche ri-vestita, c'è qualcosa che non va e quel gelo mi entra dentro, allora devo accendere una stufa o prendermi in braccio il gatto che non sempre ha voglia di essere preso in braccio perchè mi assomiglia ed è proprio un pò balengo. Balengo ma caldo, come un morbido peluche. Doppio balengo più di me. Y

Scalza

25 ottobre 2013

Tuttaviandomi




Per ritrovarmi, ho dovuto eclissarmi. Forse perchè se è buio, quel poco di luce che resta riesci a vederla. E a crederci ancora.
Poi sono partita con due cicles in tasca che mi sono bastati per andare e tornare. Perchè il cicles quando non ha più sapore ti fa venire un nervoso che prenderesti a botte anche uno che ti è simpatico.
Con le dovute protezioni penso di potercela fare.

Scalza

13 giugno 2013

Ogni volta che ci sono quasi



Spesso mi capita di fare casini con le mail, poi faccio la finta tonta ma quello che mi dà più noia è sequenzialmente:

1)non capirlo prima;
2) capirlo dopo.

Se io non lo capissi dopo, cioè subito dopo, vivrei meglio. Se ho sbagliato prima perchè me ne devo accorgere appena dopo il prima ? Se io sbaglio, sbaglio perchè non ci penso prima e allora non ci devo pensare neppure dopo! Vorrei una certa coerenza nel non aver pensato qualcosa o una tempistica diversa che mi permetta di gestire meglio gli stati di ansia.
Le persone non sono sempre clementi, molte non lo sono affatto. L'errore diventa orrore e tu nell'orrore vivi la tua favola da mostro. Sei il mostro dell'orrore. Hai orrorato l'orrosità dell'orrosamento.
E ti sei mostrizzato. E' terribile tutto ciò.
Mi ricordo di quando ho sbagliato a mandare una mail a uno che poi mi ha chiamato e non aveva ancora letto la mail, ma io sapevo che l'avevo scritta. Ho fatto finta di niente e poi ho aspettato che mi rispondesse alla mail, ma non mi ha mai risposto. Mi ha semplicemente ignorato, il miglior modo per far sentire l'altro un imbecille. Ottima mossa! Poi ho vissuto nell'ansia di sbagliare  a mandare email e ci sono stata attentissima ma tanto sbagliare è to be human.
Il problema è l'ansia, il resto alla fine va come deve andare. Magari è anche un bene, visto che tutto ha un senso nell'universo. Tutto tranne l'ansia, sarebbe meglio evitarla.
L'ansia deriva dall'anseggiare tra due sponde senza capire che in fondo l'approdo è sempre una migliore soluzione. C'è debolezza nel mancato approdo, anche se in fondo l'approdo è una cosa fatta, non è che puoi ripensarci. Semplicemente puoi ripartire ma devi di nuovo anseggiare per un po' di tempo.
In ogni caso se io fossi più ignorante sarei più felice, meno consapevole sarei perfetta.
Più stupida che umana, sarei una dea.

Scalza