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26 novembre 2020

Insipidi



Quando mi parla sembra spargere sale intorno a questa insipida vitalità che mi coglie appena lo vedo ma è sempre troppo poco salato, questa è la verità. E' una questione di gusti, oggi glielo dico chiaramente.

Scalza

9 ottobre 2012

Il sapere è un'altra roba del pensare






Certe volte mi evaporo come se fossi una goccia di acqua che un raggio di sole la bacia per catturarla e portarla nell'aria vicino a una stella, un pianeta, un po' di polvere. Di quella che si sospinge fuori sperando che svanisca come svaniscono i sogni che non si vogliono fare e poi ti svegli e ti senti fortunato ad essere di nuovo in quella dimensione di qua dove in un certo senso hai un controllo migliore perchè quando vado di là il controllo non ce l'ho quasi per niente.
Tuttavia a volte mi capita che avevo cercato qualcuno che mi voleva distesa e che poi invece mi ha solo stesa, come si stesano i fogli di carta quando non fai in tempo a frenare e ci passi sopra con una o due ruote dipende dalla linearità che ha il tuo percorso rispetto alla posizione che ha il foglio stesso. Ecco, io ero proprio linearizzata al massimo quindi di ruote ne ho prese il massimo che c'erano in quel passaggio.
Per questo il giorno dopo mi sono rimbalzata più che potevo in su e quando cadevo giù ho usato la caduta per rimbalzarmi sempre di più, ancora e di più.

Per un po' dovrei essere abbastanza tranquilla.

Scalza, sempre.

19 agosto 2012

IPF senza necessaria globalità



Quando ero più piccola di adesso avevo dei pen friends.
Adesso mi piacerebbe avere degli sky friends.

Scalza

5 maggio 2012

Qualcosa che va



Da quando S. mi cura, sto meglio. Avevo fretta di stare bene, volevo riprendere me stessa che era rimasta là ad aspettare che tornassi nel controllo di quello che ho. Lui mi ha capito subito.
Non è poco. D.G. mi ha ricordato cose importanti che pensavo fossero sogni che avevo fatto e non contassero più, invece, ascoltandoli nelle parole di un dialogo presente, ho scoperto che era tutta roba viva.
A cui devo molto, più di quello che già so.
Non bisognerebbe mai perdersi d'animo eppure lo si fa. Semplicemente nell'eco di quella risonanza sbagliata che ha creato un sogno interrotto da un rumore mal fatto. Solo che di malfattori è pieno il mondo, l'onda d'urto arriva e se stai fermo ti fa meno male. Poi ricominci. A sognare, vivere, amare, ballare e sorridere.
Volante su quel qualcosa che ancora va, che non è più fuori di te ma dentro, custodito come le cose preziose, uniche, rare, importanti.

Domani presto - alle 5:36 - sarò con tutti a desiderare un mondo migliore. Per me e anche per te.

Scalza