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12 novembre 2020

Woder-y




Non lo so. 

Forse i canti solitari devono restare isolati perchè abbiano un senso pratico. Se tutti cantiamo sotto le stelle la stessa canzone, perchè quando mi alzo la mattina non sento la luce che passa attraverso la mia pelle e mi fa sentire wonder light in my country of love ?

Sono ancora quella stessa persona scalza che insieme agli scalzi come me, camminano cercando la porta dove fuggire via da questa terribile rappresentazione di un mondo che non c'è perchè "fondamentalmente" non è mai esistito.

Scalza

17 settembre 2020

Per chi mi aspetta sempre



Mi aspetta ogni giorno all'angolo della strada con il suo bolide già acceso e direzionato. Fa finta di partire sempre al mio orario ma è impossibile perchè io non ho mai lo stesso orario. C'è qualcosa di dolce nell'inaspettato, quando ti accorgi. Faccio finta di niente per questo, non voglio che finisca.

Scalza

15 luglio 2020

Temporalismo

Può darsi che sia un genio davvero.
A volte mi sembra che sia cosi. Poi incontro qualcuno, due parole incrociate e mi ricredo.
Devo aver varcato uno spazio temporale errato.

Scalza


3 maggio 2016

A volte


Quando sono triste mi concentro su una semplice operatività. C'è talmente tanto da fare in questo mondo che è impossibile restare con le mani in mano.

Scalza

21 aprile 2016

Golden-free




Cercavo un amico ma ho trovato un tesoro forse perchè i tesori sviano l'attenzione a quel sentimento che dovrebbe frivolare in esemple-rarità. Ma non si può avere tutto. 
Per questo trovando un tesoro, accontentati per favore. Io l'ho fatto.

Scalza

28 gennaio 2016

Capìtano o Càpitano?




Devo avere i chakra confusi o forse sta per capitarmi qualcosa che non voglio o magari non posso perchè ho bisogno di riequilibrare delle parti di me che è anche un pò come mettere delle virgole tra un respiro e l'altro o forse bisognerebbe mettere il respiro quando la virgola c'è.
Non lo so ma io le virgole non le so usare e di solito mi correggono sempre allora io respiro quando sto per morire e PROPRIO lì metto una virgola cosi mi salvo la vita e faccio la mia respirata figura.
Con gli accenti invece sono un disastro e purtroppo mi capita che sbaglio e spesso questo inizio è un capitolato che vorrei archiviare subito quindi cerco delle scuse che sia validate dalle scusanti che come certuni sono sempre latitanti.
Forse dovrei assumere un avvocato.

Scalza

10 gennaio 2016

Suspance



Mi sono sempre piaciuti i colpi di scena ma non tollero le o-scenità, preferisco inscenarmi in quei nuovi via vai che ti permettono di sembrare senza essere. 

Scalza

29 dicembre 2015

Moderatamente irrimediabili


Alla fine è liberatorio poter dire quello che si pensa ma ti rovina i rapporti sociali quindi devi nasconderti oculatamente o cammuffarti. Ma il cammuffaggio viene bene a chi sa gestire la falsità con occhio di riguardo per i propri interessi, altrimenti è meglio evitarlo. I danni contrapposti potrebbero essere oltremisura gestibili, poco ottimizzabili con sereni seppur variabili, liason relazionali. Comunque resta il fatto che puoi sempre scivolare in quella disquisizione loquace che ti consente di cammuffare meglio le cose utili e renderle proponibili solo a chi eventualmente ha voglia di fare quel piccolo sforzo per trasformare discordanze in opportunità.

Scalza

19 giugno 2015

Sufficientemente interconnessi



Nell'opportunità di cambiare ci sto ma ho ancora bisogno di quel giusto senso di isolamento che mi permette di restare in me stessa e di capire che ci sono.

Scalza

7 giugno 2013

Like to be



La luna nuova è invisibile ma c'è. Come P che c'è anche se non si vede. Io certe volte ho pensato che non ci fosse davvero perchè se le cose sono invisibili, non puoi vederle e ti fai molto facilmente quell'idea là.
Se usassi solo la vista, ti perderesti tutto nella vita, anche la luna che quando è invisibile è ancora più bella. Perchè ti appare al di là di quel velo oscuro con cui si riveste per pudore e rispetto alla tua libertà.
Aspetta che la guardi.

Scalza

19 aprile 2013

Se sei abbonato lo sai


A volte mi prendo una piccola vittoria sul tempo. Spesso è il tempo che vince su di me, con quei ritardi che accumulo quando prometto che torno prima a casa e invece sono ancora qui, quando dico che sono già partita e invece non ho neppure rintracciato le chiavi dell'auto, quando assicuro che sono all'ultimo semaforo mentre esco dal parcheggio.

Scalza

10 febbraio 2013

Personalizzare autorelazionabilità





Ci sono quelli che devono contare fino a 10000000000 prima di parlare e quelli che non dovrebbero contare per niente perchè, trattenuti troppo, finiscono per implodere con quelle mille patos-logos che come le palline dei flipper prima o poi qualcosa beccano e fanno punti. Se fossero di sutura forse servirebbero a rimarginare meglio quei vecchi logori sanguinamenti lenti che un po' ti fanno morire senza darti possibilità di ricominciare. Ma spesso la sutura è quell'illusione alla quale ti adegui per poter meglio resistere a una lotta impari a cui vuoi sottoporti per punirti di ingenuità a cui non hai saputo resistere.
Che tanto non ti ha capito nessuno quando parlavi come se cantassi jazz sotto luci sparse di vecchi neon che nulla hanno a che fare con i nuovi LED.

Quando ti insegnano delle regole dovrebbero considerare che persona sei e darti il concetto adeguato per quel modo di pensare che hai e sei. Ma questo sarebbe considerare te e non la regola, il concetto, la formula, il ricordo. CIOE' riportare attenzione sul valore di quell'umanità che fa parte di ogni essere anche di quelli che sembrano essere alienati per quei pochi soldi che gli avranno dati a chi li ha presi. 

Qualcuno l'ha fatto, l'ha già fatto. E nella contrapposizione di un risultato instabile continua a mantenere possesso su quella picccola somma, su quel piccolo dato di fatto sul quale si è incagliato come quando l'acqua si sparpaglia sopra uno scoglio e poi per ritrovarsi deve forse evaporare e ritornare ancora ad essere, potrei supporre questo.

Ma la supposizione non aiuta l'esternazione perchè sofferma troppe ipotesi plausibili nella possibilità di un respiro più lento, liberato dall'assillo di quello che è intorno disturba troppo la crescita di nuova specie di te. E' solo un istante che cogli e fermi nella voglia di restare ancora qui.

Scalza

16 dicembre 2012

Avvoltamente non si scrive mai

Hatcher terY


E' in-credibile nel senso che nella credibilità puoi anche entrare, forse per quell'atteggiamento in-credulo che è un po' tremulo e un po' ostico. L'importante che poi rientri nell'in e te freghi del DE.
Il de mi spaventa sia quando è nei cognomi che nelle parole. Deformati ad esempio fa paura, Demoralizzati mi rattrista, Depositati è noiosissimo, Destrutturati non si sta in piedi.
Preferisco l'IN anche nei cognomi.

Perchè ci sono quelle persone, come ad esempio L., che ti dicono le cose in quel modo che poi resti a pensarci un po'. Perchè nell'in-pulso ti sono piaciute che sembravano un complimento ma a pensarci bene ti stavano un po' sgridando.

Forse era quello di cui avevo bisogno, perchè anche se sono adulta non sono mica ancora cresciuta abbastanza. Qualcosa che mi manca ce l'avrò sempre e spero quindi di avere sempre qualcuno vicino che mi dice le cose che mi servono per non in-dulgere nella dulgenza perchè piuttostamente me ne vado via.
La sera verso le 23.00 passa sempre capitan Harlock con la sua astronave. Un pasaggio è sicuro che me lo dà: lo conosco da quando sono piccola.

Scalza Sempre

22 novembre 2012

Arcuatarsi rimbalzamente







Ho imparato diverse cose nell'allenamento del vivere. Se non mi fossi allenata sarei una schiappa ma è evidente che so centrifugare bene la centuplità dell'accorgimento. Per questo sono sempre comoda e mi comprendo, mi amo, mi accolgo fino a traformare e cambiare quella spigolatura in un arco, da cui sfreccia l'esistenza, fino a coinvolgere l'essenza. Nell'ordine di un praticità che mi permette tutto quello che non potrei. Ma posso. Finalmente.

Scalza

16 ottobre 2012

It's time to fly



Quando hanno buttato giù il tiglio non ho più potuto appendere l'altro lato della mia amaca e mi sono persa quel dondolio che mi consolava nell'osservare che anche quando l'immobilità regna, basta un movimento indotto per riportare uno spostamento che negli orizzonti un significato ti portano SEMPRE.
Basta solo che ti dai una spinta, una piccola, non è questione di forza ma di direzione.
E' questo che cerco, voglio, penso.

Scalza

4 settembre 2012

Nominata saturazione




Quando L ha detto che mi capiva io sono rimasta colpita e affondata. Avrei immaginato un dialogo più acceso ed un contraddittorio che poteva chiarire quelle ragioni che non conoscevo e che potevano darmi una possibilità. Quella possibilità che l'illusione cerca per dire che va tutto bene anche quando il cuore sanguina, per cui qualcosa sicuramente è successo se l'istinto ha una sua ragione di esistere  e la percezione si libera per poter ascoltare quello che non si vede ma si fa.

Perchè non visti quelli che dicono di amar-Ti, parlano di te in quel modo che non farebbero neppure quelli che sono certi di non amar+Ti. Quello che fanno poi si sa.
Per questo ho smesso di amare quelli che non godono della proprietà transitiva dell'umanità.

Basta solo che li circumnavigo.

Scalza

17 agosto 2012

Certuni




Oggi ho visto una farfalla che volava in modo strano come se avesse un problema alle ali. Quando è venuta vicino ho visto che era davvero strana, non so se sia una cosa che capita o forse è una specie che ancora non conosco come certi insetti che R. mi dice che arrivano dal Canada o dal Congo e se gli chiedo come mai sono arrivate qui, mi dice che volano con gli arei.
Forse per questo ce ne sono così tanti che volano in cielo su e giù, a destra e sinistra, di qua e di là.
Certi giorni il cielo sembra pieno di sbarre, come la finestra di una prigione.

Scalza

5 luglio 2012

Sottotitolati





Il mio sistema nervoso è un po' nervoso tuttavia penso che questo sia perfettamente normale perchè diversamente si chiamerebbe sistema calmoSo. Evidentemente c'è in noi una componente di nervosità che deve agire per quello scatto che bisogna avere per risultare vincenti in quella gara che fai con te stesso anche se spesso ti paragoni agli altri. Lo fai perchè non puoi vederti bene ed effettivamente gli specchi non è che servano a granchè. Immaginando di poter camminare specchiati sempre poi alla fine non sapresti proprio che direzione predere e sarebbe più difficile di quello che è già.
Molto probabilmente è meglio non pensarci affatto.

Scalza

22 giugno 2012

Riformulare con assertività



Ci sono cose che non ho capito subito e forse quel ritardo mi ha aiutato a gestire una reazione che ne avrebbe creata una nuova e via così, fino al botto finale.
Diciamo che essere ritardati a volte va bene, ti aiuta ad evitare l'impulso sbagliato.

Invece sul ralletamento ho dei dubbi. Il rallenty mi serve per vedere se c'è stato il fallo, diversamente mi accumula un ritardo ma visto che il ritardo ce l'ho è un doppio che non mi serve a niente.

Scalza

11 giugno 2012

Dindolandomi ripercorro i miei SE


Ma senza ritorni niente è perfetto.
Sarà che ormai alla reincarnazione ci credono quasi tutti. Che i separati fuori casa sono più numerosi di quelli che in casa restano. Che il gelato lo puoi mangiare anche in pieno inverno e non devi più esprimere un desiderio anche se lo ritrovi dopo tanto tempo perchè è stata una tua scelta.
Come quella di non sentire più chi ti destava dei dubbi, atroci e tremendi dubbi.
Forse adesso capirei, chissà se è vero o no. In fondo adesso i dubbi non ci sono più. E' tutto così tranquillo che resto sul letto e guardo le nuvole dalla finestra e poi sogno, pensando e ribellandomi all'evidenza che il tempo non è passato e forse adesso sono diversa, chissà se è vero o no.

Scalza