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12 novembre 2020

Woder-y




Non lo so. 

Forse i canti solitari devono restare isolati perchè abbiano un senso pratico. Se tutti cantiamo sotto le stelle la stessa canzone, perchè quando mi alzo la mattina non sento la luce che passa attraverso la mia pelle e mi fa sentire wonder light in my country of love ?

Sono ancora quella stessa persona scalza che insieme agli scalzi come me, camminano cercando la porta dove fuggire via da questa terribile rappresentazione di un mondo che non c'è perchè "fondamentalmente" non è mai esistito.

Scalza

24 settembre 2020

Im-pratica

 


Non mi piace chi scrive le cose sui social per altri a cui saranno indirizzate e che magari non leggono neppure. Forse è successo anche per me, io non lo so e continuo a essere come sono anche se ho il dubbio e il sospetto che mi rende insicura, non mi piace.

Trovo che l'umanità sia diventata impraticabile.

Scalza

4 settembre 2020

Chicchessia sarà



Non capisco tante cose. Forse per questo quando mi sveglio e mi stiro come un gatto, sorrido. L'ignoranza ti mantiene sorvolante.

Scalza

13 agosto 2020

4 agosto 2012

L O A in my life



A volte mi perdo nei sogni che faccio. Quando le linee del tempo si uniscono nella luce che fanno le stelle, in quell'universo dove sono già nata quel giorno che c'era la neve che cadeva sopra i tetti delle case, sopra i prati, sopra i rami degli alberi. Io ero piccola come un granello di sabbia e il mare cullava la mia voglia di fuggire tra i raggi di luci immense dove ho sempre desiderio di tornare.
Al mio cuore, alla mia casa, tra la mia gente.
A volte mi perdo nei sogni che faccio, poi mi ritrovo perchè ho preso degli impegni e vorrei onorarli. Ci proverò ancora anche se la notte, ogni notte, mi porterà via da qui.

Scalza

28 luglio 2012

Fintevolissime disparità



Non mi ricordo com'erano i miei quando ero adolescente. Cercavo di sfuggire a tutte quelle negazioni e urla e strepiti, facendo finta di capire quello che mi dicevano. Ma non lo capivo assolutamente.
Effettivamente anche il C-ex-LB fa così. Però urla e strepita come me, non finteggia nulla.
E' una classe A+++, l'ho cresciuto bene.  Così alla fine, per tergiversare nell'ottenimento di un po' di silenzio e pace, finteggio io.

Scalza

20 luglio 2012

To change





Quando i tormenti hanno un nome anche se non sai esattamente il cognome, è meglio. Certe volte i nomi sono tanti e va anche bene, perchè in fondo una predisposizione cosmica c'è.
Se il nome è il tuo, ci va qualcosa che sposti l'attenzione su altri luoghi, spazi, dimensionalità. Per sentire di nuovo quella felicità, voglia di volare, esistere, mangiare la pizza, ridere, abbracciare i lampioni per strada e parlare con bidoni dell'immondizia.
Ce ne sono certi un po' abbandonati ai lati di strade quasi deserte che soffrono di quel senso di solitudine che non è la solitudine vera e propria. Lo so perchè le ho conosciute entrambe e in fondo è il senso che fa male, perchè le cose che fanno senso non sono mai belle. Però capita, che desideri con sofferenza e ti accorgi che è quell'emanazione di sofferenza che ti porta via la realizzazione di un desiderio, di un arrivare. Bisogna desiderare senza sofferenza.

Ad esempio a me piacerebbe ritrovare la motivazione di alcune cose che prima facevo e ora non faccio più ma mi manca il farle però non so farle e quindi soffro perchè non ho un perchè e lo vorrei ma non ce l'ho, il punto è questo. Mi andrebbe bene anche una motivazione sbagliata, potrei cambiarla, farla diventare altro o starci a ragionare sopra. Invece non ho niente e non posso ragionare sul niente perchè il niente è come il tutto. Me l'aveva detto D. insieme ad altre cose che non voglio più ricordare ma tanto le ricordo lo stesso e mi viene anche un po' il tormento che le ricordo. Aveva ragione, questo mi dà ancora più tormento.
Il tutto è il niente e il niente è il tutto. Per questo non ho più una motivazione perchè è come averne però alla fine se uno ce l'ha, è meglio. Diciamo che è più semplice, è come avere un guinzaglio che se sei un randagio finisce che ti serve, perchè ti abitua ad un movimento circoscritto a dei luoghi, spazi, atmosfere.

Se viaggi ovunque non puoi perderti ma perdi tutti gli altri, il punto è questo.
Forse ho voglia di perdermi, ma non voglio più perdere.


Scalza

6 luglio 2012

Futurabilandia




Prima che qualcuno mi rovini la giornata, perchè la terra trema ma la gente non lo sa a meno che non è sopra la terra che trema, guarderò altrove.
Altrove è un posto dove sto bene, perchè di solito ci sono io e qualche altro che però è come me. Quindi facciamo finta di niente e non ci parliamo affatto.
Altrove è un posto dove sto bene perchè ci sono quelle io che mi dimentico spesso così mi tengo un po' compagnia.

Scalza

5 luglio 2012

Sottotitolati





Il mio sistema nervoso è un po' nervoso tuttavia penso che questo sia perfettamente normale perchè diversamente si chiamerebbe sistema calmoSo. Evidentemente c'è in noi una componente di nervosità che deve agire per quello scatto che bisogna avere per risultare vincenti in quella gara che fai con te stesso anche se spesso ti paragoni agli altri. Lo fai perchè non puoi vederti bene ed effettivamente gli specchi non è che servano a granchè. Immaginando di poter camminare specchiati sempre poi alla fine non sapresti proprio che direzione predere e sarebbe più difficile di quello che è già.
Molto probabilmente è meglio non pensarci affatto.

Scalza

2 maggio 2012

Programmazione


Stamattina ho usato un salvagente ma non ero nell'acqua. Certe volte, ho pensato, non è importante che ci siano tutti i parametri che ti associano all'uso di un determinato oggetto. Del resto molte persone se ne fregano dei parametri e usano quello che vogliono come lo vogliono. Poi non ottengono quelle che volevano ma solo perchè dal persente si sono rivolti a un tempo passato. Se infatti avessero rapportato in presentimento tutto quello che stavano facendo, magari questa cosa non sarebbe capitata.
In ogni caso il salvagente mi ha salvato, quindi è servito. La gente che è in me mi ringrazia di aver ascoltato il richiamo dell'istinto che spesso serve a cavarsela quando non hai più nessun altra possibilità.

Scalza

22 aprile 2012

Avanzarsi nei dintorni



Oggi ho trovato un quadrifoglio.
Quando andiamo insieme E ne trova sempre tantissimi e io non ne vedo mai uno. Certe volte ho barato, dividendo una foglia a metà ma tanto si vedeva perchè per barare devi essere bravo, mica è una cosa che puoi improvvisare. Ci sono persone che ci mettono anni ad imparare quest'arte, poi quando li incontri ti fanno incavolare perchè essere barati non è che faccia chissà quale piacere.
Ma un pò bisognerebbe ammettere a se stessi che sono bravi in quell'arte, da ammirare.

Scalza

27 marzo 2012

Tantolo non è uno tanto nano.



Dicono che l'occasione fa l'uomo ladro ma io pensavo che se per caso uno ha una specie di moralità di quelle che alcuni chiamano moralismi ma che, in fondo, non lo sono, ladro non lo farà neppure un'occasione.
Ma poi a ben vedere, se rubi delle caramelle a un diabetico, dovrebbero darti un premio perchè hai fatto del bene a uno che il suo bene non l'aveva capito perchè era attirato dal suo male. Gli hai salvato la Vita e spesso neppure lo sa, perchè poi ti dice cose brutte e quelle cose brutte tu le devi ascoltare, con quel dispiacere che tanto non ti capirà e quindi è inutile ribadire.
Tuttavia lo farai lo stesso, forse perchè hai visto troppe puntate di Lupen o forse semplicemente perchè se tu lo sai e lo capisci non ce la fai a non fare qualcosa per chi non lo sa e non lo capisce.
Tanto non ti daranno mai un premio, un ringraziamento, un sorriso ma continuerai a farlo. Sempre.

Scalza

2 febbraio 2012

Ever-land



Certi giorni è come quando hai un orecchio con la cuffia che ascolta una musica che ti piace e dall'altro no. In mono è come stare dimezzati da particolari intendimenti che ti sei scordato di mettere la mattina quando ti sei vestito di fretta perchè c'era la neve e il gelo e non sapevi se era il caso di svegliare un CLB che dormiva nel letto sotto il suo piumone. Resti sguarnito e sfornito di quella particolarezza che ti rende te stesso e non un altro.
Meglio soprassedere, un giorno si può anche far finta che è domenica perchè si è persa la memoria e non si sapeva più che stagione era, che ora era, che anno era.
Un momento così, esternato dalla linea del tempo e lasciato volare via, come un petalo di fiore in questo vento forte che c'è.

Scalza