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15 ottobre 2020

Ci sto provando


 

Ogni tanto incontro dei pazzi che vogliono convincermi di qualcosa che so già. 

Per fortuna ho imparato a fingere, del resto sono una donna: è nella mia genetica.

Scalza

24 settembre 2020

Im-pratica

 


Non mi piace chi scrive le cose sui social per altri a cui saranno indirizzate e che magari non leggono neppure. Forse è successo anche per me, io non lo so e continuo a essere come sono anche se ho il dubbio e il sospetto che mi rende insicura, non mi piace.

Trovo che l'umanità sia diventata impraticabile.

Scalza

17 luglio 2020

In-visibilio

E' bello quando nessuno ti aspetta. Sei libero di arrivare.
E' bello quando nessuno sa chi sei. Sei libro di essere.
E' bello quando nessuno vuole niente da te. Sei libero di dare.

Scalza


13 gennaio 2016

Carotare il bastone o bastonare la carota?


E' come quando devo spazzolare Nino che prima lo faccio morire di fame, poi gli dò il cibo e mentre si sfama lo spazzolo, cosi non mi graffia. E' una tecnica, forse subdola ma intanto salvo la mia mano e anche la casa da quel pelume che naviga indisturbato. Alla fine lo faccio anche con altro, c'è chi preferisce la carota, chi il bastone. L'importante è saperlo.

Scalza

25 novembre 2013

Amministrate verità




Se Fabio Volo è diventato uno scrittore è colpa di chi ha acquistato i suoi libri.
Che sia chiaro, smettetela di prendervela con lui! 
Dopo lo spesometro propongo il lettometro che non misura il letto e neppure la lettura. Semplicemente dà le generalità di chi acquista un determinato libro.

Adesso scrivo una mail a Bray.

Scalza

17 aprile 2013

Lunch box



Non è importante, ma oggi mi sento come quelle frittate cotte solo da un lato, perchè il gas a volte va via. Una volta si finivano le bombole e stavi ad aspettare il ricambio. Oggi ci sono i piani ad induzione che ti evitano il ricambio ma se per caso sei isolato, devi trovare il modo di accenderti come un selvaggio. Io una volta ci ho provato con due pietre durissime che però non erano focaie e quindi più che scintille servivano solo a spaccare le robe. Poi ci ho rinunciato. Non bisognerebbe mai rinunciare ma a volte è più facile soprattutto se trovi il modo di scroccare un pranzo gratis. Paperon de Paperoni mi capirebbe un sacco.

Scalza

4 dicembre 2012

Il caffè è omaggio





Ma il resto lo paghi per intero.

Ci sono quelle cose che mi appaiono sempre più nettamente come distorsioni atte a completizzare un quadro statico anzichè dinamico ma, visto che la staticità mi ricorda quella polvere che anche se la sposti poi si riattacca, mi viene il nervoso. Come quando ero piccola e si staccavano le figurine del mio album di annaDaicapelliRossi che è l'unica raccolta che ho completato, perchè è anche l'unica che ho fatto. Le raccolte comportano dei rischi perchè è probabile che incontrerai dei doppioni e se non c'è nessuno che te li scambia, ti restano sul groppone.
Fino a quando decidi che è arrivato il tempo di buttare tutto via.

E quello che vuoi di nuovo lo paghi singolarmente per intero.

Scalza

12 dicembre 2011

Postumi



Dovremmo includere la pazzia dell'altro nel comprenderlo, tuttavia spesso prevale il buonismo che azzera la lucida razionalità in un delirio di ambulazione fortuita.

Scalza

13 gennaio 2010

Dissipare i voltismi




A volte i conflitti di periferiche si risolvono eliminando qualcosa.
A volte qualcosa di eliminato era anche desiderato. A volte l'eliminato ci mancherà per un po' ma poi uno si fa una ragione e un ragionamento. A volte però il ragionamento non te lo fai perchè la ragione non ti piace e il mancato fa ammalare.
E' triste ma è così.

Per fortuna io sono una tipa egocentrica, lo dice anche la Pat, quindi ci credo.
Per cui non riesco a non eliminare. Se c'è un conflitto zac! elimino. Anche l'installato intendo, non mi vincola affatto. Quindi, ho pensato, dovrei lavorare sulla risoluzione più che l'eliminazione.
Ci ho pensato mentre mia madre cercava di aggiustare un ragù che pareva un po' troppo salato. Io l'avrei buttato via come fallimento culinario, lei lo riparava.

E' sempre la stessa storia alla fine. Gli aggiustatori spesso sono meglio degli inventori. Per questo tra i dottori non esistono crisi economiche.

Scalza

3 gennaio 2010

Il Dubbio un po' ce l'ho




Nonostante le esperienze e le implementazioni verifico una certa inesperienza.
Come quando qualcuno mi dice cose carine che mi piacciono perchè sono gratis, cioè fuori contesto e quindi in un certo modo non mi sento di dover pagare con atteggiamenti che dovrebbero essere contestualizzati da rapporti o relazioni in cerca di stabilità.
Però, stasera, pensavo che in fondo le cose che mi piacciono davvero le pago per averle e poi me le tengo. Quindi forse il rapporto del piacere dovrebbe nel tempo essere legato alla proprietà voluta. Che se non vuoi le cose in fondo mica le compri, al massimo te le regalano e le tieni là, a volte incartate con il cellophane a dare un senso di mai usato, fino a quando le rifili a qualcuno in un'occasione che a volte si crea apposta per la rifilatura.

A volte si fa anche con le persone.
E' una cosa brutta ma è così.

Scalza

12 maggio 2009

Ancorati all'infedeltà


Ma se mi leggessi e io spero di si, dovrei solo dirti questo.

A volte direzionati ci si perde, non c'è sempre un perchè. Però capita che il disorientamento sia causato da una distrazione più forte. Ma le distrazioni non sono sentimenti anche se a volte ci assomigliano nel sapore che hanno. Il fatto è che passano nei gusti come i cicles che mastichi eccessivamente e che un po' di nervoso alla fine te lo fanno venire gratis, anche se un motivo vero non ce l'hai.
E molto probabilmente a causa di quella gratuità, te la prendi con chi non ce l'ha, con chi è appena tornato da un lungo viaggio e anche se si è dimenticato di portarti un regalo che ti aveva promesso, non è che l'ha proprio fatto apposta per evacuare le tue aspettative di un gesto che dovrebbe essere sempre liberato dalla condizione.

Ma a parole raggelate siamo tutti bravi a capire, cercare una ragione, un perchè.
Il fatto è che l'emozione t'infiamma e il ragionamento si fa un giro troppo ampio, lasciandoti solo con quelle paure, quelle insicurezze che poi va a capire come capita, ti rendono aggressivo perchè devi difendere quel poco che hai.
E nell'apatia che generi in quel "va tutto bene" poi resti intrappolato, lo sai.

Quindi, detto qui tra me e te, ti spaccherei la faccia anche se non ho masticato nessun cicles. E lo farei solo per il tuo bene, per ridarti ancora una possibilità.
Dovresti ringraziarmi.

Scalza

20 ottobre 2008

Dichiar_abili




Comunquando, per restare nell'espressione di fatti naturalizzati con le circostanze che mi appartengono, voglio precisarmi.
Come quando ripassi la linea dei contorni di quei disegni che fai mentre sei al telefono e un chissà quale consulente ti racconta delle cose a cui risponderò che non mi interessa a prescindere dal perchè. Perchè la precisazione è fondamentale nell'espressione di un concetto importante.

Certe evoluzioni non mi piacciono per niente.

Scalza

6 ottobre 2008

Gnammerizzare




Una volta ho fatto un pollo alla cannella che se lo ricordano tutti.
Perchè non era piaciuto of course.

Poi ho imparato che il pollo non va speziato perchè è un animale delicato, fragile nella sua identità, non sa quello che vuole e perchè lo vuole.
Il pollo va appena scottato e poi gnamizzato senza troppe sbrodolerie.
Il pollo non deve neppure rendersi conto di cosa sta capitando perchè fa chiasso e il chiasso mal di addice alla gnammazione.

Ma ci sono polli e polli. Questo va capito subito.

Scalza

26 maggio 2008

A.A.A.(iutate-me)


Cerco un extra-terrestre disponibile a un matrimonio di convenienza. Sono carina, non parlo l'inglese e mi piacciono le fragole. Sono disponibile anche ad adozioni di gruppo. Apporto essere umano cucciolo e gatto senza razza rosso di pelo di taglia grossa.
Astenersi perdi-tempo che già ne ho poco, grazie.

Scalza

5 agosto 2007

Strategie [da ds]

Quelle domeniche passate in casa ad aspettare, come diceva il buon Antonello, non le ho più. Neppure mi rammarico ma in questi tetti che osservo scorgo sfumature che m'ero dimenticata. E' possibile che questo sia stato un vero peccato?
Forse non è altro che sorpassata identificabilità.
In fondo, le cose che guardi, sono quelle che vuoi vedere. Il resto se non c'è, è solo per incapacità. Nel tempo dell'esigenza, forse questo fatto cambierà.

Scalza