Visualizzazione post con etichetta Chemtrails. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chemtrails. Mostra tutti i post

1 ottobre 2020

Centomila ragioni sparse



Non è che non lo so, ma trovo sia opportuno filtrarsi però al contrario di quello che solitamente fai. Filtri il buono e lo schifo lo fai vedere, almeno nessuno pensa che sei strano, ti lasciano stare. 

Poche cose contano, lo sai. Sono quelle che devi preservare.

Scalza

13 agosto 2020

(AS)Portabilità



Alla fine non sei che all'inizio.
Pensa quello che vuoi, canta sotto la doccia o mentre sali le scale e la vicina si affaccia per dirti "sei allegra?" come se fosse una minaccia.
Posso cantare anche da triste. Dove c'è scritto che cantano solo le persone allegre?

Scalza

29 settembre 2016

Come in Cielo


E' difficile capire perchè tutti si aspettano qualcosa da te che è diverso da quello che hai voglia di fare e dare. Dovrebbe essere come per il tempo: a me non importa se piove o c'è il sole. A parte le scie chimiche, quello che arriva mi va sempre bene. Vorrei lo stesso per me.

Scalza

26 aprile 2016

Feet & Food


Lo so che la maggior parte di quelli che arrivano qui sono maniaci feticisti appedatanti di piedosità. Mi dispiace per loro ma mi diverte fregarli per mostrare qualcosa che forse servirà e forse no. E' comunque una possibilità.

Scalza

28 gennaio 2016

Capìtano o Càpitano?




Devo avere i chakra confusi o forse sta per capitarmi qualcosa che non voglio o magari non posso perchè ho bisogno di riequilibrare delle parti di me che è anche un pò come mettere delle virgole tra un respiro e l'altro o forse bisognerebbe mettere il respiro quando la virgola c'è.
Non lo so ma io le virgole non le so usare e di solito mi correggono sempre allora io respiro quando sto per morire e PROPRIO lì metto una virgola cosi mi salvo la vita e faccio la mia respirata figura.
Con gli accenti invece sono un disastro e purtroppo mi capita che sbaglio e spesso questo inizio è un capitolato che vorrei archiviare subito quindi cerco delle scuse che sia validate dalle scusanti che come certuni sono sempre latitanti.
Forse dovrei assumere un avvocato.

Scalza

17 agosto 2012

Certuni




Oggi ho visto una farfalla che volava in modo strano come se avesse un problema alle ali. Quando è venuta vicino ho visto che era davvero strana, non so se sia una cosa che capita o forse è una specie che ancora non conosco come certi insetti che R. mi dice che arrivano dal Canada o dal Congo e se gli chiedo come mai sono arrivate qui, mi dice che volano con gli arei.
Forse per questo ce ne sono così tanti che volano in cielo su e giù, a destra e sinistra, di qua e di là.
Certi giorni il cielo sembra pieno di sbarre, come la finestra di una prigione.

Scalza

20 marzo 2012

Chemtrails & C



Del resto la primavera serve a prim-vivere di fiori, profumi e di Scie chimiche o Chemtrails.
Se proprio devo scegliere, alla riga preferisco il puà.

Scalza

23 gennaio 2012

3 ottobre 2011

E' ancora ma vorrei che fosse quasi, Estate



Mi ricordo gli LP che si graffiavano e saltavi delle intere strofe, un po' ti arrabbiavi un po' ci eri abituato. Tollerante verso quell'imperfetto che si dimensionava appassionato per distrarti dalle ambizioni spicciole di volere inconsistenze e poi, me lo ricordo, bastava poco.
Una chiacchierata vera all'ombra di quel basso inquinamento luminoso che ancora ci permetteva di scorgere costellazioni e stelle che oggi sembrano sparite. Nell'aspetto compensativo che fa apparire pianeti sconosciuti o rivelati, riapparsi per disdetta o appuntamenti che non mancheranno di stupirci.
Come quando uscivo e incontravo casualmente D. che poi mi raccontava cose vere, capitate e sentite fino dentro al cuore. Quando forse ancora aveva una posizione lateralizzata a sinistra e quindi più protetta dalla centralità di colpi che arrivano e sforano di qua e di là, ammazzandoci tutti un po'.
Adesso mi restano parole, vuoti a perdere, inquinamenti luminosi che creano oscurità persistenti che vorrebbero far dimenticare sogni e spazi aperti, più profondi. Come quei baci che si danno solo per donare e non per legare in istinti troppo fragili di solitudini e vacuità. Meglio passeggiare sotto questi cieli di blu metallici che protraggono estati fatte e sfatte.
Non mi resta che parlare al vento, a quei pochi che ancora (come me) hanno voglia di ascoltare.
Chiacchierate all'ombra di luci soffuse, dimentichi di frivolezze passate che ti hanno stretto tra braccia e parole lievi dette nella voglia di sognare (ancora) pensando che forse è già (quasi) ora dell'Amore.

Scalza





28 agosto 2010

Ecologia cosmica



Tornati o no, siamo sempre noi, c'è poco da fare. Sarebbe bello cambiarsi in così poco ma l'estraneità che incontri ti spinge ad essere fortemente te stesso.
Inutile farsi troppe domande e chiedersi perchè poi certe volte hai solo voglia di metterti le scarpe anche se poi sai già che le toglierai e girerai a piedi scalzi anche a casa d'altri che poi magari non gradiscono troppo perchè forse le impronte restano e poi gli tocca pulire per ritornare in quell'apparenza lucida, come la plastica, che tanto si può sempre riciclare e trasformare in altro con particolari trattamenti & C. che alcuni riescono ad avere e fare.
Io mi limito a segnalare il problema all'Universo che poi penserà ad inviare il riciclatore adatto al caso. La chimica fa tutto il resto.

Scalza

25 giugno 2010

Sky trails


Basta guardare il cielo oppure gli occhi di chi ti parla. Ci sono sempre tracce sospette che poi ti danno quell'input al decifro che da un lato serve e dall'altro no, perchè in fondo si tratta sempre delle solite cose che sapendole già, già si sanno.
Per fortuna nel week end non penso mai. Preferisco scrivere.

Scalza

21 luglio 2009

Incredulare diversità


Si tratta di capire che niente resta uguale. Le cose cambiano per due motivi.
Il primo è che aumentando la percezione del tuo essere, una cosa che ti sembrava enorme può anche diventare microscopica. Come certi problemi che nel passaggio in dimensioni differenti, possono sembrare cose semplici ed inutili. E' il passaggio che crea la diversità.
Il secondo motivo è l'intevento di fatti esterni, che possono variare la circostanza che vivi per sperimentazione, delitto, volontà, sopravvivenza, altro.

Scalza

15 aprile 2009

Sprazzi in vezzi




Bisognerebbe capire cosa vuol dire la parola notizia. Le parole possono spiegare sempre molto. Allora se tu sapessi che viene dal conoscere e che apporta un ragguaglio, una cognizione, dovresti trovare un altro termine per quelle cose che ti raccontano.
Potrebbero per esempio essere favole, strutture o canovacci tratti da sceneggiature ispirate per arrivare a un obiettivo, una direzione, la realizzazione di un progetto.
Bisognerebbe che qualcuno di preciso e pulito nel cervello, potesse applicare un bollino blu sulle notizie, un bollino giallo sulle favole, un bollino rosso sulle bugie.

Scalza

12 marzo 2009

Avanzamenti in occasionalità




Nei cieli c'è la guerra.

Io ho pensato, stamattina mentre guidavo, che prima di andare avanti dovresti liberarti dei pesi morti per un fatto pratico, di resistenza, di logica e buon senso.
Oppure aspettare il tempo della decomposizione.

In questo modo quello che ti ostacolava diviene nutrimento.

Scalza

3 febbraio 2009

Riduzioni invisibili






Chissà com'è il reale che non si vede.

Perchè sicuramente ci sono cose che l'occhio umano non può VEDERE visto che l'orecchio umano non può ASCOLTARE tutto ma solo i suoni che hanno frequenza compresa tra i 20 e i 20.000 HZ.
Allora, io ho pensato che certamente c'è chi sa questa roba e secondo me se ne approfitta.

Perchè l'ignoranza è beata solo quando non lo sa.


Scalza

27 settembre 2008

Avvicendamenti che osservano [me]




Per fortuna permane in me un certo ricordo che mi aiuta ad individuare quegli orizzonti da cui è probabilme che si mostrerà il futuro.
Nell'evidenza di quelle trasparenze che potrei delineare come quando da piccola mi mettevo contro il vetro e tra-copiavo, il disegno Maestro, per allenarmi a seguire una linea che fosse anche espressione di un percorso. Nella comprensione che le cose dette al di fuori dei contesti apprezzabili di intime osservazioni, possono essere pericolose come quelle pietre che, fuoriusciti e inanimati esseri, lanciavano sulle macchine in corsa.
Perchè è l'osservazione del minuscolo che riporta la comprensione del maiuscolo.
Che se di tanto male si riveste il sociale, una ragione sarà la somma delle mille oscurate schifezze che ancora non si sanno riciclare, per ignoranza. Così voglio immaginare.

Scalza

25 settembre 2008

Hey, i have a long, long time



Sono in un periodo affiutato dalla nasalità. Non so se c'è un transito giustificativo o è solo un fatto che crescendo nella predisposizione sensibile e nell'uso di quella basale intelligenza, in grado di percepire quell'invisibile oculato per tergiversare sulle responsabilità che quasi sempre ci sono ma non si vogliono. Da un lato è una cosa bella che aiuta la stabilità dei miei umori e mi rende avvincente, dall'altro è una cosa brutta che mi fa sentire un po' assolata.

Come quando resto sdraiata su certi bagna&asciuga a guardare cieli in una stanza o stanze senza cieli che si osservano rapiti dall'incredulità perchè, alla fine, anche se non sembra, tutto fa-re-do-mi-sol-la-si.


Scalza

4 settembre 2008

Everybody loves shopping [?]




Oggi il mio suggeritore interiore, è in sciopero.

Nell'interfaccia espressiva della socialità osservata, la considero un segno segnaletico. Di quell'andamento che si esprime per sommi capi e poi, scivola nell'addensamento formale con cui osservo cosa guardo.

Vorrei proporre una deroga ma non mi sarà possibile, dovrò:
  1. adattarmi alla circostanza imposta
  2. riformulare un piano di evacuazione possibile
  3. operare un drastico taglio di risorse.
Al limite, mi fidanzo con M*.


Scalza