Visualizzazione post con etichetta pirlocratici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pirlocratici. Mostra tutti i post

29 ottobre 2020

Ragionamentabilmentati


 

Mi piace l'autunno perchè posso mettere i miei golf sopra le magliette e sentirmi ancora nel caldo e nel freddo nello stesso tempo. E' come avere due piedi in una scarpa, che dicono che non si può o non si deve ma se tu porti il numero 35 e prendi una scarpa 44, forse ce la fai.

Scalza

13 dicembre 2013

Appetibili digiunature



In realtà è meglio utilizzare un linguaggio figurato e sobrio che sia comprensibile solo a tratti, come se la lucidità con la quale ti inter-connetti con l'altrui forza vitale, fosse un banco di nebbia che all'occorrenza puoi spazzare via con un soffio sussurrato. Quasi sempre la nebbia è necessaria alla sopravvivenza memorica di quello che è il tuo piccolo e prezioso sè.

Scalza

9 settembre 2013

Avvalersi di quel poco che si sa (di sè)



Questo è un post in conserva, ma ce ne sono altri.
Dovrei essere più indicativa ma le indicazioni spesso creano responsabilità che non ho ancora voglia di prendermi. In fondo si tratta solo di maturità, così mi pare abbia detto qualcuno.
Io facevo finta di niente e guardavo verso un albero dove mi sembrava ci fosse un nido. Mi è venuto in mente l'odore del caffè, poi è passato un motorino e mi sono girata. Era ora di andare ma non mi ero accorta che mi si era impigliato un filo della maglietta. Per questo ho faticato un po', ma ce l'ho fatta.
In fondo si tratta solo di capirsi, me l'ha insegnato M.

Scalza

14 settembre 2012

Tatoo



Mi sono accorta di avere una gamba più corta dell'altra, quindi zoppico.
Non è una vera zoppicatura perchè la differenza è millimetrica, A. dice che non posso claudicare pr questo ma io mi sento accorciata da un lato solo e questa cosa mi inquieta nell'equilibrio funzionale che ho della mia percezione reale.
Per fortuna mi sono ricordata che non posso avere una percezione reale perchè effettivamente sono ancora nell'illusione di una materia che si materializza ogni volta che mi sveglio ed apro gli occhi.
Quindi non zoppico più. Tutti abbiamo qualcosa più corto da una parte di quel lungo che abbiamo da un'altra parte. Per questo siamo alla ricerca dell'equilibrio.

Scalza

6 settembre 2012

Sperimentali

Porno gratis sesso free erotic fetish on line
 Potipotipò




Dico sempre che sono una ricercatrice ma alla fine cercare non è il fine ultimo dell'esistenza. Poi alla fine la cosa fondamentale è trovare.

Scalza

1 agosto 2012

A testa in giù



Mia nonna diceva che i pazzi dicono la verità.
Si trattava di pazzi diversi da quelli che circolano oggi, mia nonna lo capirebbe che oggi non bisogna più ascoltare i pazzi. Come quando S. mi ha detto quelle sconcezze credendo di essere più furbo e perverso di quelli che gli hanno portato via delle occasioni. Desiderava la mia adorazione e non si è spiegato come mai ha ottenuto il mio disprezzo.
Molto probabilmente uno modula se stesso seguendo il percorso fuorviante di quello che gli appare invece di limitarsi a guardare la nuda e cruda realtà. Ci ho pensato l'altro giorno mentre R. mi raccontava che visto che con il marito non c'è più nessuna legge dell'attrazione che tenga, hanno iniziato a fare cose strane. Perchè me le racconti? Insicurezza, tensione, perversione, emozione, noia, compensazione, paura?
Certe volte le persone non le capisco, anzi, certe volte le capisco. Quasi sempre non le capisco.
A me che vado scalza, mi piace la nuda e cruda realtà. Di quelli che si spogliano di quella sana copertura che metti perchè nella tua interezza proteica ti deve vedere chi vuoi tu, non au contraire.

Scalza

24 giugno 2012

Assuefatti dalla mancanza di calore umano



Gli ufo esistono, infatti il mondo è pieno di alienati. In qualche modo saranno arrivati fino a qui e non credo che abbiamo preso un air france.

Scalza

20 giugno 2012

Punti crociati e parole appuntate



Non so perchè ma quando mi lavo i denti ho voglia di fare le parole crociate. A C* invece vengono altre voglie. Lo so perchè me l'ha detto ma non mi sono mai lavata i denti con C*. Sono cose intime che si fanno solo quando c'è la base di un rapporto che poi al limite si può rovinare per spremiture di tubetti mal fatte e altre cose che si imparano perchè non si sa ma cosa può succedere.
Per questo poi magari ti passano le voglie di fare le parole crociate mentre ti lavi i denti perchè sei cambiato nell'esigenza di dimenticare quei nervosismi inutili di tubetti mal spremuti che in realtà erano la scusa per dire che c'era qualcosa che non andava più bene cosi.
Per fortuna il cervello tante cose sa dimenticarle presto.

Scalza

11 maggio 2012

Se sei abbonato lo sai



Stamattina mi ero programmata in un modo e poi ho dovuto intervenire direttamente in un altro modo. Capita che devi fare così, meglio essere flessibili. Ce lo dicono già in molti modi ma la flessibilità che raccontano è viziata come l'aria di certi uffici dove passo e resto poco.
Poi mentre guidavo ho pensato che la mia IMU dovrebbe pagarla in parte la Banca perchè in fondo non è tutta mia la casa. Bisognerebbe che qualcuno lo dicesse a quei cretini che ci governano. Cretini come certi condottieri che portano i popoli allo sbaraglio verso dirupi da cui non riesci più a tornare su.
Ti tocca restare in mezzo a franate sensazioni e ricordi che svaniscono come miraggi nei deserti. All'inizio provi a risalire poi ti fai una capanna e resti ad aspettare. Un drago, un principe, un extraterrestre, una farfalla gigante, qualsiasi cosa sia in grado di portarti via.

Scalza

18 aprile 2012

Appuntamenti



Come sei fredda!

Sono meteopatica, non fredda.
Se fa freddo, sono fredda. Se fa caldo, sono calda. Se piove sono rammollata. Etcetera.

Scalza

12 aprile 2012

Rifr-azione (3)





Oggi mi hanno regalato dei fiori, piccole margherite con 89 petali in tutto. Lo so perchè li ho contati ma non li ho strappati perchè ho pensato che non voglio più essere indecisa ed affidarmi al caso che spesso funziona a caso proprio perchè è un caso. Accetto la casualità, non il caso. Dentro di me ho le risposte per tutto. Solo che essendo un po' caoticamente disordinata anche se organizzo il mio disordine, spesso non trovo la risposta di quello che cerco ma ne trovo altre. Allora si tratta solo di aspettare il momento della trovatura oppure scrivere un trattato di risposte per argomento che mi possa servire quando è il caso MA non a caso.
.
Per esempio ho capito che non serve continuare ad ascoltare una musica che non mi piace. Basta che schiaccio il tasto con la freccia >>>>> e salto a quella dopo. Se invece è musica dal vivo, basta che me ne vado via.
Poi ho capito che se qualcuno non mi capisce o mi procuro un traduttore simultaneo come quello che usava james kirk o me ne faccio una ragione. Se nel mondo siamo tanti, qualcuno che fasa sulla mia fasalità c'è. In fondo ne ho già trovati sparpagliati qua e là.
Gli amici sono amici finchè sono amici, dopo sono stati amici.
I fiori se li compri nei supermercati o nei chioschi, ci sono anche in inverno perchè forse li coltivano in serra.
Se li vuoi raccogliere, devi aspettare che arrivi la primavera.
Le caramelle dure non riesco a succhiarle : le disintegro sotto i denti.

Scalza


5 dicembre 2011

Addendati in somme reciprocizzate





R. è come la borsa. Ci va poco a farlo entusiasmare ma poi tanto crolla di nuovo.
Avrà un polo di attrazione sul crollo da cui non riesce a sganciarsi perchè non ha abbastanza distanza. Ci pensavo stamattina che è come quando il meno per più fa meno e se invece è meno per meno fa più. Essendo che noi siamo nel meno per meno, dovremmo fare più ma non è detto perchè potrebbe anche essere che ci mettono qualche più apposta per fregarci, così fa ancora meno. Quindi, per riportare un più dobbiamo creare un meno menosissimo che attragga quei pochi più che mettono qua e là apposta per ingannarci e dire "no, grazie. Questi più teneteveli pure che non ci servono a niente".
Io al più che inganna l'operazione non ci sto più. Voglio un meno che riporta un più e non se ne parla più.
Ecco, potrebbe anche essere una buona idea solo che poi viviamo sul filo sospeso che basta un meno anche se piccolo, piccolissimo, che poi ci porta di nuovo un meno.
A meno che anzichè moltiplicare non decidiamo di sommare o sottrarre, cioè trasformiamo i fattori in addendi o sottraendi, badando bene che la sommatoria massiva dovrebbe essere posizionata nell'insieme +. Allora è proprio vero che l'unica cosa che ci può salvare è l'unità.
In fondo è con la moltiplicazione che ci hanno rovinato la vita.

Scalza

1 agosto 2010

Mancati svaligiamenti per futilità (già sedimentata)




I minorenni prima o poi diventano adolescenti. Ti svegliano con una roba in mano che hai centrifugato eccessivamente e quindi non è mettibile con quello stile che non ha niente di fringe che sarebbe già qualcosa. Poi devo un po' litigare e far passare la colpa all'altro come ho sempre fatto. Ribaltoni a cui sono ben allenata, una campionessa, per questo sono ancora single. Non è che ci stia male, altrimenti non ci starei perchè hai quello che vuoi anche se sembra che non ti piace, è proprio così. Alternanze, diminuenze, appartenenze appartate in apparenze differenziate come si fa con la plastica, il vetro, la carta, l'alluminio e gli ingombri. Sono gli ingombri che mi spiazzano. Arrivano senza che me ne accorgo ed essendo ingombri non sempre riesco ad ignorarli, soprattutto se si presentano con sms non richiesti e di uno spessore parlato. Perchè nei fatti avevamo già verificano che lo spessore era millimetrico e quindi non era addentabile con quel gusto che si avrebbe, potendolo fare, ovvio.
E' andata così, poco da dire. Il minorenne quasi adolescente ha la sua roba sostitutiva che lo aggrada, l'ingombro è stato mentalmente eliminato per un probabile riciclo di altri che non sapendolo ingombrante dovranno passare attraverso una verifica esistenziale.
Se ci fosse un sito di opinioni indipendenti sul genere, forse lo saprebbe.
Avendo internet, ovvio.

Scalza

14 dicembre 2009

tardivamente o preventivamente (dipende) concessi




Parziali fatti del giorno.

Che poi diventa difficile non sapere le cose in questo mondo fatto così.
Però riflettevo che potrebbe essere qualche transito cosmico o interferenza planetaria, perchè in questi ultimi giorni ho effettivamente assistito a tre episodi violenti. Uno della vicina di casa di mia madre che immagino sia diventata pazza perchè impazzita lo era già. Due del CLB che ha schiacciato un microscopico insetto che non gli aveva fatto niente e quindi ho dovuto metterlo in castigo. Tre di XL che tre anni fa mi ha detto una cosa bruttissima che però ho capito solo adesso, quindi è come se fosse successa adesso.
Praticamente mi sono vista in quel momento con quelle persone che erano intorno e quella cosa detta che è vero che ho capito adesso ma che per un effetto spazio-temporale è arrivata anche nel mio passato. Quindi, ricucendo le comprensioni non dovrei più essere amica di XL. Domani vedrò come fare.

Non so, è stato un week end orribile.

Poi guardavo in tv Il diario di B.J. e devo dire che le sue zampe di gallina non me le ricordavo così profonde, poi quei pigiami intonati sopra e sotto mi facevano sorridere. Io non ne ho mai comprato uno. Di solito vado a letto con pezzi di robe pulite che trovo se li trovo, se no opto a seconda dello stato morale che ho. In ogni caso, se il film fosse un teorema come quello di Ferradini, dovrei essere nel secondo tempo, quando la sfigata incontra l'amore.

Che poi messa così è un po' brutta me ne rendo conto. Sembrerebbe che non ne ho tanta voglia come mi dice sempre qualcuno. Forse è vero perchè in generale soffro più per la vicinanza di persone sbagliate che non della loro mancanza.
Praticamente credo d'essere parte di un altro copione, film, teorema.

Spero che abbia un lieto fine.

Scalza

2 dicembre 2009

Tran tran 2


Per fortuna qualche volta uno conosce quelli che non si sono mai persi una puntata, che ti aggiornano e ti datificano tutto quello che è successo con quella precisione che ti spiega tante di quelle cose che poi, capisci tutto.
E quando capisci tutto non te ne frega più niente. Cambi telefilm,

Scalza

30 novembre 2009

Evidenziate improprietà


Ho scoperto delle cose.

1)Che non so avere dei fans. Bisogna essere capaci temo, dedicarci del tempo. Tipo firmare autografi, mandare fotografie accattivanti, omaggiare della propria presenza perchè se non ti presenti sei assente e se sei assente non puoi avere fans. Questa è un po' la triste verità. Diciamo che un po' fa male ma poi fa anche bene perchè in fondo se uno è nella Verità non può stare male per tanto tempo. Capire le cose è come fare una piccola malattia, perchè in fondo quella cosa non capita forse è come un virus che ti ammala il capire. Poi si guarisce e si sta meglio.

2)Che quando sono triste mi muovo automaticamente verso la certezza di un coccolamento anche se poi so che è un coccolamento temporalizzato. So gestire la temporalità e quindi forse è vero che il tempo non esiste ed è una condizione mentale perchè certe temporalizzazioni vanno bene sia alla mia mente che al mio cuore. Ma poi credo che sia una semplice questione di confini. Forse io non ho confini perchè non sono confinata. Dev'essere così.

3)Che preferisco usare le mie penne anche se quelle degli altri possono essere + belle della mia. C'è una forma di intimità nella penna degli altri che mi infastidisce, tipo che magari se la sono messa in bocca o forse l'hanno usata per fare i cretini mettendola nel buco dell'orecchio e girando per l'ufficio come se fossero dei mostri alienati cercando ilarità e raccogliendo righellate di chi è infastidito da queste scemenze. Come fa R* che prima o poi, se non la smette, gli farò avere l'invalidità permanente. E questa non è una minaccia. E' una promessa.

Scalza

12 novembre 2009

In tema culinario si potrebbe dire chissa+chè



A volte uno è talmente abituato a sentire un sapore che non si rende conto che i cuochi sono cambiati e insieme a loro qualcos'altro e ancora chissà+chè. In quel q.b. che ognuno ha personalizzato e difatti si continua a dire così, che potrebbe apparire impreciso come modo di trasmettere una conoscenza ma è giusto perchè certe volte bisogna dare linee guida generali ma che possano essere adattate a quello che sei, in quello che fai o che potresti fare. Il possibile deve essere sempre compreso ai fini di una consistenza pratica che spesso si dimentica.
Comunque stanotte ho sognato uno che non conosco ma che nel sogno era il mio fidanzato che mi portava a trovare una professoressa e poi mi faceva mangiare dell'insalata. Io un po' non ne avevo tanta voglia perchè mi dispiaceva. Avevo saputo che Maramao era morto anche se non viveva nell'orto ma nella soffitta del dottore che aveva tre civette che prima erano di sua figlia che era scappata con il fantasma formaggino che un giorno era stato male perchè aveva mangiato un panino ed era andato dal dottore e si era innamorato appena l'aveva vista.
A. mi ha detto che è un sogno erotico, ci sono rimasta un po' male.
Pensavo di avere un erotismo più porcello ma visti i tempi si sarà anche lui adattato.
Non so.

Scalza

8 ottobre 2009

Bruschetta & Y


Che poi ieri quando mi ha detto "sono preoccupato" un po' mi sono preoccupata anche io. Perchè quando vuoi bene a qualcuno, se si preoccupa, tu pensi che ci siano cose gravi&importanti anche se sai che quello che si preoccupa di solito si preoccupa anche per cose piccole&inutili.
E' un fatto di affetto.
Perchè si ama quello che va via perchè ti dava tensione, più che attenzione. E' una cosa ovvia che un giorno capirò più di quel meno che c'è.

Per adesso mi limito a registrare agli atti dei fatti di affetti che la preoccupazione a volte è il trovare nell'opposto quello che fondamentalmente era giusto anche dalla parte proprievolizzata.
In quel caso la preoccupazione credo che sia fondamentale nel cercare di capire se c'è stato uno spostamento di chi ha rilevato la mancata opposizione o di chi la ricevuta per finta perchè poi alla fine opposizione non c'era.

Forse semplicemente possiamo andare d'accordo anche se siamo diversi? Beh.

Scalza

30 giugno 2009

Getting jiggy with it [Y]



Le cose unisex non mi piacciono, non le capisco.
Forse peggio delle virgole, dei cretini e di quelli che non si fanno i fatti propri.
Il concetto che mi spaventa è quell'uniformità che potrebbe renderci compensati nel nostro esibizionistico bisogno di essere. Tuttavia, bisogna farsene una ragione.
Diventeremo tutti simili nella diversità e non ci saranno più incastri possibili e neppure praticabili.
Sarà la fine di un inizio perchè di solito è così.

Scalza

19 giugno 2009

Appurante un'amara realtà




Di quelli che specificano le cose che hanno detto perchè non volevano dirle e ritrattano per dare un valore diverso, quasi sempre inferiore al limite che ha la distanza che intercorre tra l'intelligenza e la praticità. Di quelli che ti dicono cose che hai appena finito di dire tu perchè facevano finta di ascoltarti. Di quelli che ti raccontano quanto sei e quanto dai e intanto se ne fregano di te perchè hanno solo dei vuoti da colmare che tanto non ce la faranno mai perchè sono bucati di sotto e quindi tutto va via, niente resta nè di qua e nè di là.

Scalza