12 marzo 2009

Avanzamenti in occasionalità




Nei cieli c'è la guerra.

Io ho pensato, stamattina mentre guidavo, che prima di andare avanti dovresti liberarti dei pesi morti per un fatto pratico, di resistenza, di logica e buon senso.
Oppure aspettare il tempo della decomposizione.

In questo modo quello che ti ostacolava diviene nutrimento.

Scalza

11 marzo 2009

In-out




Sarebbe meglio inspirare ma, visto i tempi che corrono, si consiglia caramente l'aspirazione.

Scalza

9 marzo 2009

In my LOVE




Si lo so.


I giorni passano indisponenti come bambini dispettosi che non si accontentano di giocare e di stare liberamente connessi con quella voglia che hanno di crescere e di capire quello che nessuno vuole spiegargli perchè, fondamentalmente, si ha paura di essere messi da parte come se fosse solo questo che importa.
Perchè se mettersi da parte volesse dire solo avere la possibilità di godere di quell'amore che ti ha aspettato per tanto tempo perchè non ti bastava mai di capire, sperimentare nella ricerca che certe volte si ha ma solo di se stessi. Solo che anche se te lo dicono, non serve perchè certe cose dette non sono come fatte e poi capita che un giorno le dici anche tu ma quelle che dici sono diverse da quelle cha hai fatto.
Perchè, fondamentalmente, quando le facevi non lo sapevi e quando le hai già fatte, l'hai capito perchè lo sai. Che non basterà tutta la Vita a dirti che sei stato in quel punto dissociato solo per chi non l'ha capito eppure voleva solo te. Ed hai aspettato con quell'ansia propria delle cose importanti anche se dicevi che non ti importava niente.

No, non lo so.

Quando fuori piove e le pozzanghere riflettono quei sogni lucidi che qualcuno vuole tenere solo per se come se fosse facile. Contenersi in quelle piccole felicità che poi si dimenticano perchè arrivano quei giorni grigi che nessuno ti porta via. E vorresti ritornare a ridere ed amare ma non ce la fai perchè sei ancorato a quell'infelicità che ti porti dietro con quell'affezione che poi ti fa perdere anche quei piccoli raggi di sole che ti cercano con quei sorrisi che si fanno quando non si sa che giorno è, che cosa farai di te, che ci facevi davanti l'edicola che tanto i giornali non li leggi mai.


Scalza

3 marzo 2009

Trapassanti futurità




Se rinasco voglio un contratto migliore.
A parità di quello che non ho saputo fare perchè mi mancava quello che avevo. Di quei talenti sbucciati come certi mandarini che a quest'ora sanno profumare quella nutrita assenza che c'è tra i ghirigori di scarto delle matite temperate di quei pensieri che faccio quando me ne sto qui a masticare emozioni come cicles.
E nel restare sono già andata, come mi dici sempre tu.

Scalza

Resistenti al rimaneggiamento




La predisposizione romantica diventa quell'atteggiamento che ricerchi, quella qualità che ancora non esiste perchè in fondo, la tensione in cui resti serve a sopperire quei limiti che hai. E percepiti ma non avanzati nei resti dei ricordi di chi ti ha scordato per chicchessia, si riesce anche a volare, voltare, vocalizzare, meglio di quello che di solito fai. In quello stato definito come normalità.
Poi ci sono giorni che mal comprendi un "ciao" che evidentemente ascoltavi con altra parte di te, quella che nelle tasche rimaneggi tra centesimi che non ti servono a niente e quindi non usi.
Alla fine è facile restare assemblati dall'esperienza vissuta ed invece sarebbe così bello poter assemblare il vivere per esistere.
E' il contrario che confonde e rimaneggia discorsi usati che però non passano mai di moda anche se sono logorati e ancorati a dimensioni frivole. Chissà com'è che ri-capita sempre.
E pur sapendo tutto, ti innamorerai. Già lo so.

Scalza