8 ottobre 2008

Change the world


Pensandoci bene non ci ho pensato affatto, però, tutto&sommato qualche volta uno deve agire nell'impulso altrimenti resta tutto un po' costruito e poco sensibilizzato a quella che è la verità.
Forse per questo mi porto dietro quei barattoli come forse facevano nelle macchine con scritto just married e non è che li ho mai visti davvero, però nelle barzellette c'erano. Un lui, una lei, una scritta e tanti brum brum che disegnati sembravano meno gravosi.
C'è da dire che prima o poi mi addomesticherò a quelle robe che ora sguardo con quelle smorfie che forse sono la ragione della mia mancanza di rughe anche se a me, confesso, piace invecchiare. Perchè mi sembra di diventare una che sa di più di una che ha vissuto meno di quello che sono arrivata, perchè io ho vissuto quello che ho vissuto anche se non sapevo (fino a stasera) cosa era una escort. Però so che due più due fa quattro e quindi mi considero dispensata da tutto il resto.

Scalza

6 ottobre 2008

Gnammerizzare




Una volta ho fatto un pollo alla cannella che se lo ricordano tutti.
Perchè non era piaciuto of course.

Poi ho imparato che il pollo non va speziato perchè è un animale delicato, fragile nella sua identità, non sa quello che vuole e perchè lo vuole.
Il pollo va appena scottato e poi gnamizzato senza troppe sbrodolerie.
Il pollo non deve neppure rendersi conto di cosa sta capitando perchè fa chiasso e il chiasso mal di addice alla gnammazione.

Ma ci sono polli e polli. Questo va capito subito.

Scalza

5 ottobre 2008

S(eppure) dis(sento)

(cioè)
 
Non so come capita che certi dispiaceri colgano l'essenza del risultato, operato dalla sottrazione di quelle sommatorie che viaggiano, in percorsi che appartengono per scelte. Anche quando non sono state fatte.
E mi spiace accompagnare il riconoscimento dell'attivismo neuronico alla sottovalutazione di quello che dovrebbe essere l'input di un agire.
Forse perchè uso eccessiva gentilezza o nell'apparire di me scorgi solo quella femmina che sono e neppure mi spiace, intendiamoci. Tuttavia gradirei, a volte, una meno induttiva soppesabilità.
 
Scalza

2 ottobre 2008

Il cacciatore uccide sempre (il) giocare




Sono in quella fase dove le canzoni parlano di me, anche se io a quei cantanti là le mie cose non le ho mai dette.

Ed è un peccato che in un periodo così brutto ci siano delle cose così belle.
O forse è una fortuna perchè così questo brutto che c'è non è tanto brutto perchè abbellizzato dalle cose carine. O forse è perchè ho scelto di divenire UNO, di essere nel campo e nel campo c'è il bello e il brutto che danzano insieme per insegnare a scegliere, ad essere, a vivere.

E a me, piace tanto vivere.

Scalza

variazione titolo su gentile segnalazione di Sblogged

1 ottobre 2008

Qualcosa, qualcuno




Pensare che stamattina ero mezza felice, cantavo una canzone che mi cantava sempre M* quando era su di giri perchè un po' era innamorato di me. Chissà perchè ho avuto quella paura che però adesso che ci penso ho ancora quando qualcuno mi dice quelle cose che mi sembrano troppo esagerate perchè non so mi sembrerebbe che bisognerebbe procedere con più cautela e lentamente mi accorgo che ho di nuovo dimenticato tutte le virgole e neppure respiro perchè la fretta di non essere contraddetta mi sorprende come quando tu mi chiami e mi dici che te le sentivi che mi è successo qualcosa perchè qualcuno che arriva a volte non sa che ci sei tu con i tuoi sogni e le tue paure che si trattengono e un po' si abbracciano come facciamo quando è tutto buio e il silenzio parla di quello che pensi tu e di quello che penso io e non importa più che è diverso ma forse se sarebbe uguale sarebbe meglio.

Va a capire che cavolo è.

Scalza