7 maggio 2013
Volti a rivelare il lato migliore che c'è
Non tutti ti meritano così come sei.
Per questo poi cambi, nella speranza di aumentare il tuo range positivo e non ti accorgi che in questo modo il divario tra quello che sei e quello che vuoi è così ampio che poi non ti bastano più neppure gli extralarge.
Quindi, comprendi che avevi reagito male all'esperienza del merito e invece di andare di là, sei andato di qua. Nell'opposto di quella direzione che avrebbe prodotto felicità. Per questo sei triste.
Per fortuna arrivano sempre quei giorni che decidi che è arrivato il tempo di modificare gli assetti stabili in quegli equilibri dinamici dove il profumo delle cose che conosci ti alleggerisce il cuore e ti allegra la mente.
Come uno sfigatto che sfuma sul fatto che il tatto a volte è più importante di tutto. Delle parole, delle circostanze, dei ricordi, dei discorsi fatti ma anche di quelli non fatti eppure scritti per ricordare che li avresti potuti fare se avessi seguito il consiglio che è meglio esprimersi. Quasi sempre.
Scalza
24 aprile 2013
Tante Angurie
Nella vita ci va quel pizzico di non so che a volte è fascino, a volte mistero. Spesso sono entrambi la stessa cosa o si confondono tra di loro in quell'ambiguità che vale il gioco ma mai la candela.
Tuttavia, per un dovere di cronaca e di precisione, oggi direi che per mantenere una buona vitalità ci va molto equilibrio.
Chiaro, semplice, pulito, acrobatico, elegante, mai rassegnato, sempre preciso.
Il segreto è allenarsi, tanto, tantissimo ANZI parecchio.
Scalza
19 aprile 2013
Se sei abbonato lo sai
A volte mi prendo una piccola vittoria sul tempo. Spesso è il tempo che vince su di me, con quei ritardi che accumulo quando prometto che torno prima a casa e invece sono ancora qui, quando dico che sono già partita e invece non ho neppure rintracciato le chiavi dell'auto, quando assicuro che sono all'ultimo semaforo mentre esco dal parcheggio.
Scalza
17 aprile 2013
Lunch box
Non è importante, ma oggi mi sento come quelle frittate cotte solo da un lato, perchè il gas a volte va via. Una volta si finivano le bombole e stavi ad aspettare il ricambio. Oggi ci sono i piani ad induzione che ti evitano il ricambio ma se per caso sei isolato, devi trovare il modo di accenderti come un selvaggio. Io una volta ci ho provato con due pietre durissime che però non erano focaie e quindi più che scintille servivano solo a spaccare le robe. Poi ci ho rinunciato. Non bisognerebbe mai rinunciare ma a volte è più facile soprattutto se trovi il modo di scroccare un pranzo gratis. Paperon de Paperoni mi capirebbe un sacco.
Scalza
16 aprile 2013
J'attende
Certi fiori fanno fatica ad aprirsi quando il tempo non è giusto e forse anche il mio cuore è cosi. Troppe resistenze, incomprensioni e cose che sono andate in un modo che troppo facilmente mobilita risentimenti.
Resto a guardarli tutti e li lascio andare via. Lontano da me.
Tuttavia il tempo è una variabile che non s'immedesima negli stati d'animo ma spesso li trascina oltre misura in una versione dei fatti che poi, nella distanza, ti sembra più accessibile. Perchè sei diversamente formulato nello spazio che occupi quando parli, mangi, cammini e guardi quei petali rosa che cadono sulle strade bagnate a causa di un colpo di vento. Tutti li pestano senza capire la bellezza che hanno. Senza accorgersi, incuranti, della loro meravigliosa fragilità.
Scalza
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