30 novembre 2009

Evidenziate improprietà


Ho scoperto delle cose.

1)Che non so avere dei fans. Bisogna essere capaci temo, dedicarci del tempo. Tipo firmare autografi, mandare fotografie accattivanti, omaggiare della propria presenza perchè se non ti presenti sei assente e se sei assente non puoi avere fans. Questa è un po' la triste verità. Diciamo che un po' fa male ma poi fa anche bene perchè in fondo se uno è nella Verità non può stare male per tanto tempo. Capire le cose è come fare una piccola malattia, perchè in fondo quella cosa non capita forse è come un virus che ti ammala il capire. Poi si guarisce e si sta meglio.

2)Che quando sono triste mi muovo automaticamente verso la certezza di un coccolamento anche se poi so che è un coccolamento temporalizzato. So gestire la temporalità e quindi forse è vero che il tempo non esiste ed è una condizione mentale perchè certe temporalizzazioni vanno bene sia alla mia mente che al mio cuore. Ma poi credo che sia una semplice questione di confini. Forse io non ho confini perchè non sono confinata. Dev'essere così.

3)Che preferisco usare le mie penne anche se quelle degli altri possono essere + belle della mia. C'è una forma di intimità nella penna degli altri che mi infastidisce, tipo che magari se la sono messa in bocca o forse l'hanno usata per fare i cretini mettendola nel buco dell'orecchio e girando per l'ufficio come se fossero dei mostri alienati cercando ilarità e raccogliendo righellate di chi è infastidito da queste scemenze. Come fa R* che prima o poi, se non la smette, gli farò avere l'invalidità permanente. E questa non è una minaccia. E' una promessa.

Scalza

News


28 novembre 2009

Zompetta Zigolando


C'è chi tiene due piedi in una scarpa, è vero.
Ma forse è perchè di scarpa ne ha una sola?

Oggi ho lavorato con G. che ha una sorella in Perù, sopra le Ande, dove vorrei andare. dove non ci sono tante cose, dove ce ne sono altre che qui sono estinte.
Ogni tanto si possono mandare delle cose (del genere che là non ci sono tanto), che magari uno butta e ci sono quelli che per fortuna tu conosci direttamente e le portano con dei camion ma non devono essere scarpe e quaderni. Perchè l'ignoranza aiuta e con le scarpe vai più lontanto. Cosi se per caso ne mandi un paio, al controllo di quei guardiani, schiavi degli schiavi dei padroni del mondo, buttano via la scarpa sinistra. Quella destra la lasciano, perchè forse sono di quella tendenza là.
In ogni caso è una schifezza, perchè io scalza ci vado che ne ho voglia ma quei bambini ci vanno senza scegliere e questa cosa mi fa venire a volte talmente nervoso che chiamo M. e ci litigo. Tanto con lui di motivi ne ho a iosa.

Scalza

Attendo futuri positivi




Stamattina mentre cantavo con Whitney Saving all my love for you, ho quasi steso un footing-atore. Non l'avevo visto perchè ero concentrata. Per fortuna non l'ho steso, è tutto ok.
Però mi è venuto in mente che anche P. correva sempre e certe volte costringeva a correre anche me. Poi alla fine si era arreso perchè lo aspettavo nel ritorno facendomi due passi tra le chiacchiere insensate di pioppi e i fossi. Nella vita in fondo capitano sempre dei fossi un po' quando meno te lo aspetti, come l'amore, i tradimenti, le sorprese e gli incubi.
Dev'essere un fatto di sfasamento con l'inaspettato che se in fondo te l'aspettassi sarebbe meglio.
Come quando, senza inviti, certi passano mentre viaggiano e suonano alla tua porta.
Potrebbe essere una cosa carina, gentile. Solo che se questi certi non è il caso che ti vedano con altri certi oltre la soglia della tua porta, non è più una cosa carina. Almeno per loro.
L'unica certezza che oltre la soglia è tutta roba tua. In bene e in male.

Scalza

27 novembre 2009

Ammobiliati ci si impolvera troppo




Si dovrebbe sentire la differenza, quando le cose cambiano.
Se però si pensa che siano cambiate e la differenza non c'è, forse qualcuno le ha rimesse così com'erano oppure quel sentire è stato spostato da una forma di pre-vedibilità che può anche essere pre-vidente di pre-meditazione.
Soprattutto quando le cose poi alla fine cambiano perchè qualcuno che però è diverso da quello di prima che metteva a posto le cose, le ha spostate gettandole, buttandole, scalciandole molto-molto-molto più in là.
A volte capita. Io lo faccio spesso. Mi aiuta a stare meglio.

Scalza