5 ottobre 2010

By Your night




Non si può capire tutto. Bisogna però accettarlo, per darsi quella possibilità buona di sorridere mentre ci si lava i denti davanti lo specchio pieno di cartoline, foto, post-it rosYllati come quando ero diversa ma in fondo sempre la stessa. Con quei sogni che mi passano tra le dita e mi fanno volare sopra distese di stelle e di profumi che non ho mai sentito ma conosco bene. Come i miei limiti, che ora accetto anche se vorrei essere diversa. Più liberamente connessa con il tutto e con meno paure di perdere qualcosa che ho già dentro di me.
Forse non si può capire tutto. Per questo esiste l'Amore. Il resto non lo so.

Scalza

Anche se non sembra




In fondo è solo una questione organizzativa. Che se cerchi alla fine qualcosa trovi, come quando penso a una soluzione e trovo un'idea o penso a un'idea e trovo una soluzione. In fondo è solo uno sfasamento, basta arrangiarsi e non conta più.
E poi, ho visto una farfalla che volava davanti la mia finestra e ho pensato che certe volte vorrei non sapere quello che non so, però mi capita che poi lo so. E saputo-lo ci resto male, tutto qua.

Scalza

Bellità in fa diesis




Sabato ho fatto un corso rapido di bella calligrafia perchè mi piacerebbe scrivere delle lettere da lasciare sulle panchine, sulle altalene, nella cassetta della posta di chi non conosco che però potrei anche conoscere. Prima o poi. Se scrivi che non si capisce quello che hai scritto non serve a comunicare ma è solo uno sfogo come quelli che a volte escono sulla pelle e ti viene da coprirti un po' di più per nascondere quello che vuole uscire fuori per farti capire cosa c'è che non va.
Che in fondo per vivere bene basterebbe un'accortezza semplice che poi, a ben vedere, è difficile mantenere nel lungo periodo proprio per la sua elementarità.

Scalza

One 4 One




Nelle moltiplicazioni sono sempre stata più brava che nelle sottrazioni. Sarà una questione dispositiva o propositiva, non so. Ricordo che M.R. era anche lui bravino e si faceva sempre un po' la gara per vincere quelle 4 caramelle e una medaglia di stagnola argentata a forma di stella come quella degli sceriffi del far west che a me, a dire il vero, erano un po' antipatici perchè sparavano agli indiani che invece mi erano più simpatici. Poi crescendo ho capito che l'antipatia e la simpatia sono fatti strategici che sarebbe meglio abbandonare.
Vivere l'amore invece è un fatto possibile al di là della tecnica che usi per esprimerlo che se si tratta di amore, amore resta e tutto va bene. La location è un fatto scenografico che fa bene ai ricordi ma non è così fondamentale.
L'importante è esserci, restando con chi c'è, of course.

Scalza