30 maggio 2008

Ignorati nell'ignoranza

In questi giorni sto elaborando una verità.
L'elaborazione di una verità ti fa masticare come se mangiassi pietre, in realtà si tratta di roba buona solo che siamo talmente abituati a mangiare menzogne che quando capita, la mandibola (mentale) risente.
La cosa peggiore è capire di qualcuno di cui avevi pensato di capire.
La cosa migliore è che sei più consapevole di quel qualcuno là.
 
Certe volte però, ho voglia di ignoranza.
 
Scalza

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Scalza

Etimo-logis

Bisogna considerare, ad esempio, che le parole hanno una direzione. Se io dico rimedio o medicinale, osservo una direzione differente, secondo una mera osservazione energetica.
Considerando sempre che l'unità percorribile non è la fisicità ma l'esternazione di una completezza non sempre visibile perchè formata dall'immaterialità (di cui l'antimateria come concetto di vuoto nello spazio del pieno). Quindi, riflettendo sui termini usati noi possiamo capire meglio.
Tuttavia è importante che l'uso del termine sia proprio e non improprio.
E correggendomi nell'accennata proposizione esposta, vorrei puntualizzare che è proprio questo il punto fondamentale dell'errore che si ripete sempre più spesso in questi tempi qui, localizzati quasi ovunque con il rischio della semprità.

Scalza