30 ottobre 2007

austrocosici

Certi uomini vengono dallo Spazio sconfinato. Come le stelle lontane. Avranno una missione speciale, penso. Non lo so ma ce l'avranno, immagino. Perché a ben vedere a parte le coserie intergalattiche, mi pare che il resto sia simile. Come dire ' tutta scena'. P. diceva ' tutta scema'. Ma la sua era una semplice ambiziosa aspirazione, non una considerazione.
Confesso che sono rammaricata d'averlo pensato. Dovrei usare il delete ma qui ho solo il T9 e quindi faccio finta di niente. Scalza

andivai

Mi piace il via vai mattutino. Va e viene tutto quel non so che e che poi saprò.
Scalza

29 ottobre 2007

resume

Ma va a capire perché talvolta ci si fissa sulle inutili questioni. Bisognerebbe cercare il collegamento intasato. Il solco del disco rovinato. Il loop che loop-a. Capirei meglio come una semplice telefonata fuori dalla porta di casa riesca a portarmi via da qui, da là, da lì, da qua.
Scalza

only

Visti da troppo vicino anche i sogni possono diventare incubi.
Scalza

23 ottobre 2007

al più

Ma alla fine viviamo in un mondo tecnologico perfettamente integrato. Non ti perdi nulla, sei al passo con i tempi, resti in contatto. Contattato nella possibilità di essere o esistere, non si capisce più bene. Ho letto di un brevetto usa sulla manipolazione mentale attraverso l'uso dei mass media. Niente di che, volevo provare ad usarlo per indurre psicologicamente un certo tot di persone alla manipolazione tattile della vita. Tipo raccogliere una foglia, abbracciare un albero, toccare il vento. Mi piacerebbe, non è detto che non sperimenti il metodo anche se non mass-medio abbastanza.
Scalza

primosità

Il fatto è che poi la gente è attratta dal fatto morboso, dalla viziosità, dal fatto che in sé non ci può stare. Forse è un difetto ancestrale, una diceria, una svista nell'orientamento. Invece le persone non sono come la gente. Le persone comprendono il valore delle cose, si fanno carico dei problemi del mondo, cercano una soluzione attivamente. È la gente che bisogna eliminare.
In questo mondo devono restare solo le persone.
Scalza

topastri

Un pò mi manca il pc a casa. Leggo di più, è vero. Ma non è sempre un bene. Ad esempio una bella e sana ignoranza io la vorrei. Perché i casi sono due: o pag tanto da essere sostanzialmente libero, o non sai da essere formalmente libero. La libertà in fondo è come una bella donna. C'è a chi prende nella testa e chi nel cuore. Ma nel mio caso, sono a metà. Mezza ignorante e mezza che so. Una roba terribile, c'è poco da fare. Se avessi il pc contribuirei a fondo perduto per la mia ignoranza. Encomiabile, lo so.
Scalza

però

Mi gira nella testa quel motivetto, le parole che non ti ho mai detto, i miei sogni nel cassetto, tre gatti sotto il letto, altre cose che non metto.
Scalza

22 ottobre 2007

crak

Se il mondo fosse evoluto non dovrei usare il basso metodo della giustifica. Mi basterebbe scindere le operazioni in fattibili proporzionalismi. Perché un desiderio puoi coglierlo anche nel particolare. Anziché la pianta, un fiore. Dovrebbe essere possibile ma ancora non lo è.
Scalza

tardività

Inutile piangere sul latte versato.
Se uno si sveglia tardi se ne deve fregare e regolarizzare la giornata e i tempi a quel ritardo che non è altro che la richiesta di un adeguamento temporale al disagio di un tempo disallineato con il proprio desiderare.
Scalza

18 ottobre 2007

fuori campo

Offuscati ma non derisi, certi sogni si congedano a me. Spesso la Verità è accompagnata dalla solitudine.
Scalza

certi amori

Non finisce qui la storia. Questo è tutto quello che so.
Scalza

17 ottobre 2007

11 ottobre 2007

fari

Ho voglia di sedermi. Tracciati di linee rosse nei cieli che imbruniscono. Certi uomini li ami più di quello che sei capace di capire. Fragilità. Sulle gote bianche di notti passate quasi in piedi. Fragilità. Mostrate accanto a semplici parole.
Tracciati rossi in cieli ormai notturni. E quelle stelle mi guardano come una mamma.
Consolate questo mio cuore. Straziato. Straziato.
Scalza

caro gesù

Mi ricordo che ero piccola, tre anni e mezzo, la mia bambola si chiamava faccia tosta. Era bella ma non mi rispondeva mai. Invece Gesù non lo vedevo ma però, anche se non si dice, io lo sentivo. E quella volta, con il naso contro i vetri bagnati dalla pioggia, io ho chiesto a gesù di far arrivare mio padre, perché volevo tornare a casa mia. Lui è arrivato, me lo ricordo.
Gesù mi ha sempre ascoltato.
Scalza

sogno

Se qualcuno certe tecnologie le ha immaginate, è perché qualcuno, certe tecnologie le ha 'inventate'.
Scalza

10 ottobre 2007

a parte tutto

C'è un Amore che resta, quando guardo quei 'perché' senza risposta. E certe cose restano piccole, tra la musica di canzoni fuori classifica, nei profumi di un autunno che mi sorprende per certi sguardi che mi imbarazzano. E poi sorrido, perché quella cosa che si chiama Vita passa tra qualsiasi tipo di nuvola, come un raggio rosa che alla fine trafigge anche un cuore di pietra. Più di così non si può proprio chiedere.
Scalza

love my love

Era quasi sera e tu sei passato per caso, così, senza una ragione. Il libro te l'avevo già dato, il cd me l'avevi già dato, l'estate è finita ma tu avevi una rosa. Mi piacerebbe poterlo fare ma ho bisogno sempre di troppo tempo. Le rose non durano per sempre. Il Cuore si.
Scalza

8 ottobre 2007

atterriti

Non si può mai dire quanto può essere alta la speranza e bassa la realtà. È l'incontro che porta a credere o capire, come se fosse la stessa cosa. Una volta avrei cercato un perché. Oggi mi limito ad atterrare nell'osservazione. Il resto non conta, il resto è off line.
Scalza

7 ottobre 2007

piruli

Ho spostato l'evidenza per restare indifferente. Così, a guardare le foglie gialle per terra con la voglia di giacche di velluto al posto di questi caldi fuori stagione che non fanno bene neppure alle mie rose. Forse per quella strana voglia di camminare tra le vetrine illuminate di un tardo pomeriggio con il desiderio delle caldarroste, di dolci fatti in casa, di una tazza di the con te. Forse arriveranno, chissà.
Scalza

petit chose

Impercettibile la speranza si nutre dei sorrisi che incontra. Eppure ad l'avevano detto che solo gli dei erano immortali e siamo rimasti confusi nella contrazione di un sospiro, che forse cercava quel boccone d'aria per respirare. Dove sei stata in quegli anni che correvo cercando di trovarti? Dove sei stata quando i pensieri erano ricorrenti come vecchi segugi incalliti nella morbosità del proprio ragionare? Dove sei stata quando le mie braccia avrebbero voluto stringerti usando la flebile appartenenza di scomodi amanti, sbagliati per approccio più che per mera identità? Dove hai nutrito quella forza che nei miei occhi osservo incredula?

Scalza

6 ottobre 2007

impietosi

Mi mancano quei tempi dove l'aria odorava di fieno e le biciclette viaggiavano nei sensi inversi. Non c'erano le insalate confezionate da mani di ferro. Forse era troppo difficile vivere in maniera facile. Era giusto soffocare la terra con il cemento e il catrame. Era giusto chiedere il silenzio alle foreste per il progresso. E le malattie sono diventate tecnologiche. Non si capisce più il perché.
Scalza

zanzibar

Che poi nella confusione di questi giorni senza tempo, mi sono accorta che fa ancora caldo, gli alberi sono tristi, il cielo non dice più niente. L'hanno coperto il cielo. L'hanno zittito. E io un pò ne soffro.
Scalza

5 ottobre 2007

3 ottobre 2007

mon coeur

Il destino sistema le sue trappole. Ho paura del buio, come quando ero piccola. Prima di dormire, stringevo la mano di mia sorella e mi fingevo un cavaliere per darmi quel coraggio che non avevo. Anche adesso lo faccio, ma non fingo più. Ho scelto di esserlo.
Scalza